Maran alla vigilia di Genoa-Cagliari: «Col Genoa gara importante»

© foto Elena Accardi per CagliariNews24.com

La conferenza di Rolando Maran alla vigilia di Genoa-Cagliari: il tecnico presenta la sfida di sabato al Luigi Ferraris nella sala stampa di Asseminello

Poco più di 24 ore separano il Cagliari di mister Maran alla sfida contro il Genoa. E come ogni vigilia di partita che si rispetti, il tecnico rossoblù ha incontrato i media nella sala stampa del centro sportivo di Asseminello per analizzare e presentare l’incontro di domani al Luigi Ferraris (ore 18). Sarà una gara difficile per entrambe le compagini, tutte e due alla ricerca di punti: i sardi cercano l’ultimo punto per la salvezza matematica e vogliono riprendere la marcia verso il 10° dopo le tre sconfitte consecutive di RomaNapoli e Lazio, mentre i genoai sono a caccia di punti per allontanarsi dalla zona retrocessione e restare in Serie A.

IL BILANCIO DELLA SITUAZIONE – «Purtroppo arriviamo da tre sconfitte, figlie anche di un calendario difficile. Prima avevamo corso bene per arrivare protetti. La gara col Genoa diventa importante per riprendere la competitività che abbiamo sempre avuto. Dopo il Frosinone non ci aspettavamo di dover aspettare tanto per la salvezza, ma poi abbiamo incontrato squadre con altri obiettivi. Mentalmente restiamo concentrati sul nostro lavoro nonostante il calendario».

CALCIOMERCATO E CONTRATTI – «Mercato e scadenze dei contratti? Non vedo giocatori distratti, tutti vivono la settimana in maniera seria e con l’obiettivo comune ben chiaro».

GLI AVVERSARI DI SABATO – «Troviamo un Genoa che si ricompatta col pubblico vista l’importanza della gara, ma non dobbiamo subire la gara. Non dobbiamo sbagliare, dobbiamo andare fortemente convinti di fare una grande prestazione».

IL RITORNO DI IONITA – «In un reparto come il centrocampo è importante recuperare una pedina come Artur (Ionita, ndr), soprattutto ora che manca Faragò».

LA GIUSTA CONCENTRAZIONE – «Tra quelle che seguono tutte corrono, come sempre nei finali di stagione si scoprono energie insospettate. Noi ci concentriamo su di noi, le sconfitte sono arrivate contro tre big e non sempre meritando di perdere. A due gare dalla fine ci sono tante posizioni in ballo, la classifica è avvincente».

CASTRO IN CAMPO – «Non può ancora partire titolare, potrà migliorare il suo minutaggio col tempo anche se le partite che restano sono veramente poche».

VOLTI NUOVI – «Chi aveva giocato meno ha trovato spazio non per un regalo ma perché ha lavorato bene e magari mentalmente era pronto a dare qualcosa di più».

PELLEGRINI, CERRI E PAVOLETTI – «Pellegrini distratto dalla chiamata per il Mondiale Under 20? No, lo vedo concentratissimo. Cerri e Pavoletti insieme è una delle ipotesi. Per tutte le coppie che possiamo formare ci sono delle qualità da sfruttare. Ho in mente la formazione, abbiamo lavorato bene e sono certo che chi andrà in campo lo farà per disputare una grande partita».

UN PENSIERO ALLE ULTIME SCONFITTE – «Fra le tre sconfitte recenti mi pesa di più quella contro la Roma. La Lazio sapevamo che ci avrebbe fatto soffrire, in più arrivavamo dalla bella prestazione di Napoli con quello smacco nel finale. Contro la Roma invece potevamo fare decisamente meglio».

PER QUANTO RIGUARDA DOMANI – «Non dobbiamo pensare all’ambiente che troveremo, semmai dobbiamo trarne forza per entrare in partita dal primo secondo».

Dichiarazioni riportate dal nostro inviato ad Assemini Sergio Cadeddu