Cagliari, Maran: «Contro la SPAL con equilibrio e pazienza»

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© foto 27-07-2019 Calcio, Cagliari, Sardegna Arena, Cagliari vs Leeds. Foto Gianluca Zuddas. Nella foto: Maran

Vigilia di Cagliari-SPAL, in mattinata Maran ha incontrato i media: la conferenza stampa del tecnico rossoblu

Dopo la rifinitura di stamani ad Asseminello, Rolando Maran ha incontrato i media nella sala stampa del quartier generale rossoblu per presentare Cagliari-SPAL. Reduce da due pareggi di fila, i sardi vanno a caccia di punti alla Sardegna Arena per allungare in classifica e staccare ulteriormente una diretta concorrente come la formazione di Semplici. Il tecnico trentino arriva alla vigilia del match con qualche grattacapo (vedi penuria di terzini ed acciacchi) ma ha recuperato Pisacane e Klavan (qui i convocati). Nel corso della conferenza Maran ha parlato delle condizioni dei suoi e delle chiavi del match. Di seguito la conferenza stampa integrale del tecnico.

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Cagliari-SPAL, la conferenza stampa di Maran

In casa Cagliari si respira un’aria positiva che Maran ed i suoi vogliono sfruttare al massimo: «Bello abituarsi al fatto che la gente nutra aspettative, è una cosa piacevole. La Serie A presenta partite delicate come quella di domani, troveremo infatti un avversario che cerca di sporcarti il gioco. Ci vuole equilibrio per forzare un po’ le cose ma senza andare in frenesia. Dobbiamo fare la partita e ottenere la prestazione, il risultato è una conseguenza. Il campionato è difficile ma ci proviamo: sappiamo di dover soffrire ma vogliamo far soffrire anche gli altri. Dobbiamo avere l’obiettivo in mente, essere concentrati sul risultato e non farci prendere dalla troppa foga. Esame di maturità? Lo sosteniamo ogni settimana e sarà sempre così. Noi sappiamo dove vogliamo arrivare, abbiamo una media punti alta e vogliamo mantenerla o migliorarla. Qualche mezzo stop ci sta, ma sempre dando il massimo».

ASSENTI E RECUPERI – «Gli assenti sono sei, oltre ai lungodegenti ci sono Cacciatore, Lykogiannis, Mattiello e Deiola. Devo poi verificare le condizioni di ogni singolo nazionale. Joao Pedro non aveva un vero problema muscolare, ma un fastidio alla schiena che si è risolto. Moduli? Stiamo lavorando per migliorare, a prescindere da quelli. Ci sono tanti accorgimenti che mettiamo in essere anche a gara in corso. Saper cambiare tatticamente si è rivelato un vantaggio enorme, è da tanto che ci lavoriamo e questo deve darci fiducia su tutto quello che facciamo in settimana. Ho visto la squadra lavorare nel modo giusto, chiunque sceglierò non mi farà ricredere. In difesa siamo limitati quanto a centimetri? E’ qualcosa di cui devo tenere conto, la SPAL ha tanta fisicità».

I SINGOLI – «Cerri? Sta lavorando bene, non può avere l’umore a mille perché ognuno lavora per i risultati e per farsi apprezzare. Castro può fare più ruoli, la sosta gli ha fatto molto bene. Il rendimento di tutti prescinde dal minutaggio, ogni domenica giochiamo in quattordici e ognuno dà il suo. Nainggolan a Roma si è abbassato tanto per dare una mano ma è quello che gli avevo chiesto: in campo ha fatto la giusta lettura della partita. Da lui naturalmente ci aspettiamo che faccia fare un ulteriore step alla squadra. Mi ha sorpreso Faragò per condizione, sembra che non si sia mai fermato. Appena tornato dal lungo stop, sono tre settimane che spinge al massimo ed è pronto per giocare».

RENDIMENTO CASA-TRASFERTA – «In casa abbiamo sbagliato la prima, già con l’Inter siamo migliorati. Il Verona ha messo in difficoltà noi ma anche la Juventus e tante altre. L’anno scorso abbiamo avuto un rendimento ottimo in casa fin quasi alla fine, sappiamo di dover accelerare ma dobbiamo farlo con la testa giusta».

Dichiarazioni raccolte dall’inviato ad Asseminello Sergio Cadeddu