Maran: «Sarà l’anno dell’orgoglio, vogliamo rendere fieri i nostri tifosi»

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Cagliari, le parole di Rolando Maran dopo il primo allenamento della preparazione estiva alla stagione 2019/2020: obiettivi, mercato e naturalmente Barella

Al termine del primo allenamento di Aritzo parla Rolando Maran. L’allenatore del Cagliari ai nostri microfoni ha fatto il punto sulle premesse del prossimo campionato: «Ho davanti un gruppo di ragazzi che vuole fare una grande annata. Ci aspetta un campionato importante, rientrano tecnici come Conte e Sarri, vedremo un nuovo Milan e una nuova Roma: sarà un torneo fra i più competitivi e belli degli ultimi dieci anni. Noi abbiamo fiducia, voglia di misurarci e il giusto entusiasmo. Conosco già bene questo gruppo, avrò più tempo per lavorare. Il nostro sarà un campionato all’insegna dell’orgoglio, dovremo fare in modo di rendere i nostri tifosi fieri anche alla luce delle ricorrenze importanti di quest’anno. Il centenario del Cagliari e i 50 anni sono motivazioni in più, dobbiamo sentircele dentro e affrontare la stagione insieme ai tifosi. Vogliamo fortemente andare al massimo delle nostre possibilità e anche un po’ di più».

Come cambiano i rossoblù da una stagione all’altra? «Dall’anno scorso ci portiamo dietro alcuni aspetti dove siamo cresciuto, come l’andare sempre a giocare a viso aperto contro chiunque. Dobbiamo invece limare altri aspetti, come quello delle pause soprattutto mentali che a volte hanno limitato le nostre prestazioni. Già al primo discorso di oggi ho fatto questo quadro ai ragazzi».

Impossibile non toccare il tema di mercato più scottante: «Barella si trova in una situazione particolare, ora è giusto che se ne occupino il presidente e il direttore sportivo. Nicolò è un valore assoluto per questa maglia, ma il mio compito è quello di pensare al campo: sono certo che se lui resterà con noi darà il 200% per questi colori. Io sono tranquillo a prescindere dalle scelte che si faranno e sono in assoluto felice della crescita di Barella e degli altri miei giocatori che sono riusciti ad arrivare in Nazionale».

Mentre il Cagliari comincia gli allenamenti non si fermano le operazioni per la costruzione della rosa: «Mercato? Ogni allenatore vorrebbe la squadra al completo già dalle prime battute, ma dobbiamo fare i passi giusti senza farci sviare dalla fretta. Mattiello? Manca ancora l’ufficialità, ma è un giocatore la cui carriera è stata frenata solo dagli infortuni. Se sta bene ha caratteristiche importanti e può recuperare il tempo perduto. Può giocare sia a destra che a sinistra».