Sassuolo-Cagliari, Lopez: «Gara che vale doppio, voglio concentrazione sino al 95’»

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Verso Sassuolo-Cagliari, la conferenza stampa della vigilia di Diego Lopez: «Magari potrà essere una partita non bella, serviranno concentrazione e determinazione»

Allenamento mattutino ad Asseminello per il Cagliari, che domani alle 12:30 affronterà il Sassuolo al Mapei Stadum di Reggio Emilia. Diego Lopez potrà contare sulla rosa al completo per il match contro i neroverdi di Iachini, reduci dal pesante 7-0 rimediato nell’ultimo turno in casa della Juventus. Nel corso della conferenza stampa il tecnico ha toccato vari temi, dalle condizioni dei suoi al tipo di gara che si aspetta domani. Qui i convocati per il match del Mapei Stadium.

13:46 – Inizia la conferenza del tecnico: «I fischi a Farias li abbiamo sentiti tutti. Io non regalo niente a nessuno, guardo cosa dice il campo e se l’ho fatto giocare è perché era concentrato. Ha dimostrato in allenamento di essere sempre presente e per questo l’ho mandato in campo. Cerco di essere chiaro e diretto, posso sbagliare ma sempre basandomi sul campo. A me la partita di Farias è piaciuta, Viviani poteva fare la differenza e invece lui e Pavoletti lo hanno limitato molto. Sono contento anche per Sau, il gol gli mancava. Gli attaccanti in settimana lavorano, so che chi è chiamato la domenica mi può dare una mano. Oggi le punte fanno un gioco completo, ma è chiaro che sono contento quando fanno gol. Mi fa piacere se il presidente ha avuto belle parole per me. Quando mi sono seduto su questa panchina ho messo questa stagione nel mirino, io cerco di dare tutto per la mia città».
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IL SASSUOLO – «Il Sassuolo farà la partita della vita, noi dobbiamo essere pronti a un match durissimo contro una squadra dal tasso tecnico elevato e che sarà arrabbiata dopo la batosta presa. Abbiamo superato la Spal con un’ottima partita, domani dovremo essere ancora più concentrati e determinati. Non sarà magari una bella partita ma dovrà essere giocata con concentrazione fino al 95°. Contro la Spal potevamo prendere due gol nel finale su due punizioni, dobbiamo evitare questo genere di pericoli. Siamo consapevoli che partite come quella di domani valgono doppio. Quando sai che cosa ti giochi sei concentrato sull’importanza della gara, è una sfida come quella contro la Spal. Ultimamente abbiamo subito pochi gol e mi fa piacere per la fase difensiva. Non parlo di reparto perché la difesa inizia dagli attaccanti. Contro la Spal siamo stati solidi, è quello che dobbiamo essere in questo momento. Domani bisogna battagliare, giochiamo fuori casa e dobbiamo essere concentratissimi. La partita chiede determinazione, sia quando difendi che quando hai il pallone fra i piedi»..

INDIZI DI FORMAZIONE – «Agli attaccanti chiedo lavoro, sono contento anche di Pavoletti. In settimana li ho visti bene. Verrà con noi anche Ceter che oggi ha giocato con la Primaveranon è convocato ma viene con noi perché è giusto che cominci a stare con noi. Anche per imparare l’italiano. Devo valutare il lavoro settimanale e fare le mie scelte a seconda anche delle diverse caratteristiche. I tre sicuri per domani? Ceppitelli, Cigarini e Pavoletti. Mi piace questa rosa, ha tante caratteristiche diverse che permettono di fare tante cose. Non cambio il 3-5-2 ma all’interno di questo modulo sono possibili tante varianti. Vedo bene tutti in questo momento. Prendete Cossu, che non è più giovanissimo ma dà il massimo sempre. Un giovane come Caligara vede lui, Cigarini ed altri allenarsi a mille nonostante abbiano già tante presenze in A e impara come si lavora per diventare grandi. Al posto di Faragò (non convocato per un problema alla schiena, ndr) sulla destra possono giocare Padoin o Dessena, per esempio. Le alternative non ci mancano. Faragò contro la Spal era un po’ chiuso per via degli schieramenti a specchio, sta a noi cercare sempre delle varianti per superare l’avversario».
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I SINGOLI – «Lykogiannis ha giocato subito un pezzo di partita a Crotone perché l’ho visto già pronto. Lui e Castan da subito sono sembrati più pronti. Contro la Spal il greco è rimasto fuori per scelta di caratteristiche, ma credo che con questo modulo si troverà bene. Romagna? Mi piace molto perché anche quando gioca con continuità non si limita al compitino e lavora tanto in allenamento. Ultimamente non ha giocato ma il mio pensiero non cambia. Faragò ha avuto un problema alla schiena e non sarà dei nostri, mentre Giannetti non è convocato per scelta tecnica. Joao Pedro può fare bene anche nella linea dei centrocampisti, domenica ha fatto una partita di sostanza fino a un quarto d’ora dalla fine quando ha avuto un calo di condizione. So che perdo qualcosa davanti quando lui gioca dietro, faccio le mie valutazioni e sceglierò. Ionita? Ci può stare qualche gara un po’ appannata ma per noi è un giocatore molto importante. Ci dà tanto e ha un grande potenziale, io lo vedo in miglioramento anche se magari in qualche gara non è riuscito a esprimersi al meglio. Anche quando non è al meglio come rapporto col pallone dà tanta fisicità. Può dare ancora tanto, lavoriamo sempre per migliorare ma vale per lui come per Barella e tutti gli altri».
Dichiarazioni raccolte dal nostro inviato ad Asseminello Sergio Cadeddu
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