Cagliari, Lopez: «Dobbiamo aggredire la Spal» – LIVE

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Verso Cagliari-Spal, la conferenza stampa di Diego Lopez: «Vogliamo i tre punti, non ci nascondiamo. Voglio vedere una squadra paziente e marcature preventive»

Secondo di quattro scontri diretti consecutivi per il Cagliari, che domani riceverà la Spal alla Sardegna Arena. Entrambe le compagini sono reduci da un pareggio (i sardi a Crotone, la Spal in casa contro l’Inter) e vanno a caccia di un successo che in ottica salvezza varrebbe doppio. Per il match Diego Lopez potrà contare su Joao Pedro, Barella e Pavoletti, rientranti dalla squalifica, ma non su Pisacane, squalificato dopo il rosso dello Scida. Di seguito la conferenza stampa che il tecnico uruguaiano ha tenuto in mattinata: tanti gli spunti interessanti offerti dalla sfida contro gli estensi ma sopratutto da calciomercato.

CAGLIARI-SPAL – «La gara di domani ha la stessa importanza delle gare contro Benevento e VeronaÈ una partita da fare con tanta concentrazione. Con il Benevento abbiamo avuto tante occasioni da gol, ma bisogna farlo. Lo stesso contro l’Hellas. Dobbiamo chiuderle prima. Sarà diversa da quella di Crotone di settimana scorsa. Dovremo giocare molto di più, sempre battagliando. Ci sono state partite dove abbiamo giocato bene e in questa gara dovremo cercare di essere all’altezza. Questa partita va aggredita. Sono una buona squadra, mi piacciono, anche se non ha la qualità delle grandi. Dobbiamo provare a limitarli ma cercare di fare male. Bisogna avere pazienza e non provare a vincere dopo 5 minuti. Ho detto ai ragazzi di tenere più palla e cercare la giocata. Quando non abbiamo palla andremo a fare marcature preventive per recuperarla. Contro l’Udinese hanno fatto un’ottima gara. Noi dovremo giocare con la testa».

OBIETTIVO VITTORIA – «Pavoletti, Barella e Joao Pedro? Oggi posso parlare di loro perché ci sono. Se ne avessi parlato quando non erano disponibili non sarebbe stato corretto nei confronti di chi avevo a disposizione. Sono giocatori importanti, con qualità. Noi siamo un gruppo. Il singolo si deve mettere a disposizione della squadra. Nel Cagliari si deve fare cosìÈ una squadra che sa quello che vuole, che mette tutto per centrare l’obiettivo. Non ci nascondiamo, domani sono i 3 punti. Cercheremo di trascinare la gente. Dobbiamo trasmettere qualcosa al pubblico sia quando non abbiamo palla sia quando abbiamo palla».

INDIZI DI FORMAZIONE – «Ora ho la scelta ampia ed è la cosa più importante. Il problema è quando non hai i giocatori e devi fare forzature. La cosa migliore è avere e poi decidere, con la responsabilità in base ad allenamenti e partite. Sulla formazione non ho dubbi. Romagna titolare? Tutti possono giocare dal primo minuto. I tre? Castan, Barella e Joao Pedro. Han? È un giocatore che conosciamo a Cagliari. Non l’avevo allenato prima, ma è un ragazzo bravo, giovane e intelligente. Il 3-4-1-2? A me è sempre piaciuto giocare col trequartista, ma ora non cambio. Più avanti forse potremo farlo o a partita in corso, in base alle caratteristiche nostre e delle gare. Padoin può giocare ovunque, a destra, a sinistra e anche il metodista».

IL CALCIOMERCATO – «Il mercato? Sono molto soddisfatto di quello che ha fatto la società. È stata una cosa fatta insieme. A centrocampo abbiamo preso un giocatore che ci può dare subito qualcosa e che nel tempo potrà diventare un buon giocatore, ovvero Caligara. Sono stati presi giocatori giovani, che arrivano in un gruppo sano con i giocatori più grandi che li possono guidare. Caligara per esempio può essere aiutato da Cigarini e Cossu. La società ha fatto le cose giuste. Castan invece – anche se non giocava da tanto – può darci molto e parla. Mi piace il suo atteggiamento. Sono soddisfatto di chi è arrivato. Ceter è quello che ha bisogno di più tempo. Lykogiannis ha qualità, non è pronto come Castan, ma è intelligenteve con un grande potenziale. A Crotone è entrato in una partita difficile e ci ha dato fisicità, ha un buon piede».

LE MANCATE PARTENZE – «Ora è finito il mercato e bisogna lavorare. Farias ha sempre avuto la testa sul campo. Sapeva che poteva partire, ma è rimasto sempre negli allenamenti e molto coinvolto. Per questo motivo ha giocato, altrimenti non l’avrei portato neanche in panchina. A Crotone abbiamo dato una buona risposta sul campo. Sono molto contento di questo. Domani dobbiamo andare a giocare con personalità. Giannetti? Gli allenamenti dicono tanto. Secondo me lui e Farias stanno bene. Sono rimasti molto concentrati sul campo. Il giorno dopo il mercato ho guardato proprio questo. Anche Han, lo conosco ma non l’avevo visto dal vivo. Mi è piaciuto molto».

CASO VAN DER WIEL – «van der Wiel? Ho visto che non aveva più la febbre ed è andato a vedere la partita di basket. Di lui non voglio parlare».

I CONVOCATI – «Domani mancano Pisacane, Miangue, Daga e Ceter» (qui l’elenco completo dei convocati).

Dichiarazioni raccolte dal nostro inviato ad Asseminello Roberto Carta
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