Lopez: «Siamo in grado di fare punti contro il Napoli»

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L’allenatore del Cagliari Diego Luis Lopez presenta in conferenza stampa la gara che attende i rossoblù domani sera alla Sardegna Arena contro la capolista Napoli

Cagliari-Napoli non è una partita come le altre. Lo sa bene Diego Lopez, che sia da giocatore che da allenatore ha vissuto innumerevoli sfide da consegnare alla storia contro i partenopei. La gara, in programma domani alle 20.45 alla Sardegna Arena per il posticipo della ventiseiesima giornata di Serie A, è sulla carta proibitiva. I rossoblù, infatti, si troveranno davanti la prima forza del campionato. Alla vigilia del match, il tecnico uruguaiano ha parlato in conferenza stampa nel centro sportivo di Asseminello. Segui la diretta.

PRESTAZIONI E PUNTI – «Molte volte – esordisce Lopez –  quando fai la bella prestazione contro una big non basta, abbiamo fatto ottime partite in passato ma vogliamo completare il quadro con dei punti. Siamo in grado di fare punti con una squadra come il Napoli, è quello che dobbiamo ricercare».

CHIEVO«A Verona abbiamo perso giocando male, non si può e non vogliamo nasconderlo. Il calcio è così, a volte capita di perdere e non bisogna farne un dramma. La settimana è trascorsa normalmente, una partita non può stravolgere né in positivo né in negativo. Dobbiamo sempre tenere a mente che abbiamo fatto male, ma sono stati i giocatori a dirmelo con la loro espressione quando sono rientrati negli spogliatoi del Bentegodi».

ASSENTI – «Non ci saranno Pisacane e Farias».

NAPOLI SPAGNOLO – «Il Napoli ha un tipo di gioco che mi ricorda il calcio spagnolo, una volta affrontammo il Valladolid in amichevole e ricordo le difficoltà incontrate. Giocano dal portiere in su, lo fa anche il Napoli, e giocano bene macinando punti».

RIVALITÀ – «La rivalità accende questo tipo di gare, è una partita importante per noi e per i tifosi. Dobbiamo dare battaglia e giocare, ritrovare brillantezza. In settimana abbiamo cercato le contromisure per ribattere al Napoli e giocare senza lasciare a loro il dominio del pallone. Bisogna avere coraggio, affrontare la gara pensando che i tre punti sono in palio. Sappiamo che il Napoli è prima in classifica ma bisogna puntarla con voglia di tirare in porta. Il Napoli è forte, quando incontri queste squadre è difficile trovare un punto debole: dobbiamo usare i nostri punti di forza».

PRECEDENTI – «Quella che mi è rimasta nel cuore è quando abbiamo vinto 2-0 con Giampaolo in panchina». In realtà era un Napoli-Cagliari, giocato al San Paolo nella prima giornata del campionato 2007/08.

CLASSIFICA E MODULO«Noi guardiamo sempre a noi stessi, teniamo a mente la nostra classifica e scendiamo in campo per cercare punti. Il modulo? Si può variare qualcosa ma non lo cambio. Non ho ancora comunicato la formazione alla squadra quindi preferisco non dare i tre nomi per domani. Se temo il tridente napoletano? No. Sono bravi, ma non temiamo nessuno e abbiamo voglia di affrontarli. Ogni pallone per noi deve valere la vita calcistica».

SCONTRI DIRETTI – «Con la Spal era una gara alla pari ma avevamo più fame di punti rispetto a loro, il contrario è successo col Chievo. Poi abbiamo reagito, ma era troppo tardi: abbiamo giocato male, dobbiamo imparare. Fra le tre peggiori partite della mia gestione metto Pordenone, Fiorentina e Chievo. Bisogna migliorare nelle piccole cose che fanno la differenza».

GIOCO – «Ultimamente stiamo facendo più lanci lunghi che cross, questo va migliorato. Contro la Spal abbiamo fatto meglio, mentre con Sassuolo e Chievo no. Dobbiamo mettere i nostri attaccanti nelle condizioni di fare bene, bisogna lavorare per ritrovare quel tipo di gioco. Contro squadre come il Napoli non puoi solo difenderti, devi continuare a giocare per novantacinque minuti. Joao Pedro? Di punta dà qualità e gol, anche se nelle ultime due non ha brillato, ma ultimamente non lo abbiamo messo in condizione di fare il massimo. In settimana lavora anche con gli altri centrocampisti, è in mezzo che dobbiamo fare meglio».

Dichiarazioni riportate dal nostro inviato ad Assemini Sergio Cadeddu

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