Labate (MilanNews24): «Cagliari in gran forma, ma Gattuso ha cambiato il Milan»

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Mario Labate, direttore di MilanNews24, ai nostri microfoni per il punto di vista dell’avversario in attesa di Cagliari-Milan

In avvicinamento a CagliariMilan, atteso match che questo pomeriggio segnerà il ritorno dei rossoblù al calcio giocato dopo la sosta invernale, abbiamo voluto sentire il parere di chi attende la partita dalla parte opposta della barricata. Abbiamo dunque rivolto alcune domande al collega Mario Labate, direttore responsabile di MilanNews24, che ci ha fatto il quadro delle sensazioni rossonere in attesa della sfida della Sardegna Arena e raccontato i cambiamenti del Diavolo in seguito all’avvento di Gattuso.

Una campagna acquisti a dir poco dispendiosa, voci intorno al passaggio di proprietà del club e una classifica poco soddisfacente. Da fuori sembra un quadro non certo allegro: che aria si respira intorno al nuovo Milan?
«Sorprendentemente serena. I recenti risultati positivi arrivati dopo la promozione ad allenatore della prima squadra di Gattuso hanno ristabilito serenità nell’ambiente che è uscito intaccato, se non addirittura rinfrancato, dalle recenti polemiche pubblicate da La Stampa e smentite da Procura di Milano prima e società rossonera poi. La sensazione è che l’assedio mediatico, ormai acclarato,  nei confronti del Milan possa fungere da stimolo in più per le prossime partite, partendo proprio dalla trasferta di Cagliari».

L’esonero di Montella era quello che serviva alla squadra rossonera per uscire dal momento opaco? Cosa sta portando in dote Gattuso?
«Il maggior merito di Gattuso è stato quello di ‘resettare’ le gerarchie suggerite dal calciomercato e ripartire andando a premiare semplicemente i giocatori più in forma e tecnicamente migliori presenti in rosa. Il ritorno di Bonaventura nel proprio ruolo naturale, Montolivo e Abate sono stati un segnale chiaro rispetto a quanto fatto da Montella negli ultimi mesi. Ora che la condizione fisica della rosa sembra essere adeguata anche le possibilità di scelta per Gattuso sono maggiori: Biglia e Calhanoglu sembrano finalmente essere tornati quelli dell’anno scorso e questo è merito di Ringhio».

André Silva è dato nella probabile formazione, cosa deve temere il Cagliari da lui? Come mai un rendimento personale così diverso fra campionato e coppe?
«La scelta di schierare André Silva, qualora confermata, contro il Cagliari è un chiaro segnale che Gattuso vuole dare al portoghese e a tutti i giocatori che fin qui hanno deluso: “Niente è ancora perso, potete recuperare“. André Silva avrà una nuova chance e per farlo dovrà dimostrare a Gattuso di aver compreso pienamente i movimenti individuali da prima punta che sono stati provati frequentemente a Milanello in queste settimane».

Ultimamente il Cagliari ha messo in difficoltà Roma e Juventus, oltre ad aver battuto l’Atalanta a domicilio. Sono indizi che fanno suonare qualche campanello d’allarme in casa Milan?
«Assolutamente sì. Il Cagliari è in questo momento una delle squadre più in forma del campionato ma le motivazioni potrebbero fare la differenza. Il Milan arriverà sicuramente agguerrito e con la voglia di tornare a vincere finalmente in trasferta, cosa che non accade dal 25 ottobre scorso».

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