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Keita: «Dobbiamo ripartire da zero. Fiorentina? Puntiamo a vincere»

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Keita Balde, giocatore del Cagliari, ha rilasciato alcune dichiarazioni in merito alle condizioni della squadra rossoblù

Al Corriere dello Sport il giocatore del Cagliari Keita Balde ha rilasciato alcune dichiarazioni in merito alle condizioni della squadra rossoblù. Le sue  parole.

JOAO PEDRO – «Ho messo un cioccolatino in testa a Joao domenica contro la Sampdoria ma lui aveva fatto un grande dribbling in casa della Lazio prima di darmi la palla per il gol. Adesso, però, tocca di nuovo a lui, magari domenica a Firenze».

SQUADRA – «Per me è un grande piacere essere qui oltre che un onore sapere di essere stato un acquisto ben accolto dai tifosi. Cagliari è una società è una squadra dove volevo stare, quindi sono fiducioso della scelta che ho fatto. Ora dobbiamo andare avanti e concentrarci, senza scusa, per cercare di fare ancora meglio per il Cagliari per tutto il suo popolo».

CAGLIARI – «Non ho ho avuto mai alcun dubbio e non mi sono preoccupato nemmeno dopo le prime sconfitte. Peccato perché alcune gare erano ormai vinte e abbiamo commesso degli errori che abbiamo pagato caro, ma non ho mai dubitato della mia scelta. Vedo compagni ogni giorno, conosco sempre meglio il mondo del Cagliari e non posso che essere felice».

NAZIONALE – «Ho avuto la fortuna di giocare con tanti campioni in grandi club, ma li ho trovati anche a Cagliari. Joao? I buoni giocatori si capiscono senza grandi discorsi e lui è uno di quelli. L’intesa tra noi cresce sempre di più e non posso che essere soddisfatto. Per noi giocatori è una cosa stupenda, unica, perché rappresenta la tua nazione ed è una cosa bellissima. Purtroppo quando andiamo lì, si lamentano i club perché non siamo a disposizione e quando restiamo qui si lamenta la Federazione perché non aiutiamo la nazionale. Diciamo che ci vuole una via di mezzo in modo che un giocatore possa dare il massimo sia nel club che in nazionale.ora possiamo sognare il mondiale ma prima c’è la Coppa d’Africa e prima ancora c’è il Cagliari».

FIORENTINA – «Dobbiamo andare lì come se niente fosse, azzerando tutto: la partita contro la Sampdoria l’abbiamo vinta ma è passata. La testa è andata subito a Firenze per poter vincere di nuovo e siamo concentrati senza pensare a nulla. Stiamo facendo finta che il campionato sia iniziato domenica e ora dobbiamo essere sicuri dei nostri mezzi perché noi siamo il Cagliari. Sappiamo che loro cercheranno di vincere, ma questo sarà anche il nostro obiettivo».

RENDIMENTO – «Contro la Samp ho giocato quasi tutta la partita ma ancora non saprei dire a che percentuale sono arrivato. Diciamo che sto sempre meglio e spero di continuare così. Il ruolo? Il mister mi lascia libertà in zona d’attacco perché i giocatori come me o Joao, se lasciati liberi è meglio perché riescono a rendere. I dettagli dei giocatori di qualità possono cambiare moltissime partite, ma noi lavoriamo anche per la squadra, con e senza palla. Difesa e pressing per poi sfruttare le nostre caratteristiche in fase di attacco».