Cagliari, Maran: «Sacrificio e qualità: vogliamo dire la nostra»

Maran conferenza Asseminello
© foto 31-08-2019 Assemini, Calcio Serie A 2019/20, Asseminello, vigilia Cagliari vs Inter. Foto Gianluca Zuddas per Cagliarinews24.com. Nella foto: Maran

Vigilia di Inter-Cagliari: in mattinata Rolando Maran ha incontrato i media per presentare la sfida di San Siro: «Squadra più libera mentalmente. Domani gioca Cragno»

Il Cagliari prova a dare una sterzata al suo campionato. Il pareggio di Brescia ha lasciato intravedere una squadra in ripresa rispetto alle uscite di inizio 2020 e domani i rossoblu proveranno ad uscire indenni dal Meazza. Per la sfida contro l’Inter, in programma domani alle 12:30, Rolando Maran dovrà ancora fare a meno di parecchi elementi (qui la lista degli infortunati con i relativi tempi di recupero). Di seguito la conferenza integrale del tecnico.

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Inter-Cagliari, la conferenza stampa di Maran

Come di consueto, la conferenza stampa di Maran inizia dalla settimana vissuta dalla squadra: «In questa settimana ho visto i ragazzi concentrati e più liberi mentalmente, come ritrovati. La prestazione di Brescia ci ha fatto bene. A Milano andiamo con una testa diversa rispetto alla coppa. Domani gioca Cragno, ha bisogno di giocare e ho deciso di farlo scendere in campo. Gli indisponibili sono tanti, qualche acciaccato parte con noi. Rog? Manca, così come tanti altri. Il reparto però è numeroso, superiamo le difficoltà. Siamo abituati a fare fronte alle emergenze, vengono con noi Gagliano e Porru. Gagliano può dare freschezza mentale, San Siro è un’esperienza forte. Castro? Non c’era nulla da risolvere, ci sono delle regole e non c’è nessun problema. Pjaca? Non parlo di giocatori che non sono ancora del Cagliari, penso a quelli che ho a disposizione».
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IL MOMENTO – «Guardando le statistiche, fino a novembre tiravamo meno e subivamo più tiri. I numeri sono così, è un periodo in cui prendiamo più reti. Dobbiamo abbandonare la paura di subire gol. Pressione per il sorpasso del Milan? No, vogliamo solo dare continuità a quanto di buono visto nel secondo tempo di coppa e poi a Brescia. Nelle ultime gare ci scoraggiavamo quando si andava in svantaggio, reagivamo male all’episodio negativo. A Brescia ho visto segnali molto incoraggianti in questo senso. L’anno scorso eravamo una delle squadre che correvano di più, ora abbiamo più qualità. A Milano dobbiamo mettere sacrificio ma anche qualità. Non andiamo incontro a una morte lenta, vogliamo dire la nostra. Nel girone di andata abbiamo fatto tante gare sensazionali. Citando una vittoria e una sconfitta dico Fiorentina e Lazio. Domani dobbiamo avere quello stesso coraggio. L’Inter ti fa abbassare ma non devi diventare rinunciatario».
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IL CALCIOMERCATO – «Invidia per il mercato dell’Inter? Assolutamente no, noi dobbiamo concentrarci sulla nostra squadra e sul nostro percorso».
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Dichiarazioni raccolte dal nostro inviato ad Asseminello Sergio Cadeddu
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