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Il Cagliari di Semplici prende vita: no alle rivoluzioni, Nainggolan al centro del gioco

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Il nuovo Cagliari di mister Semplici è pronto a prendere vita: no alle rivoluzioni, sì a Radja Nainggolan al centro del gioco

Prende forma il nuovo Cagliari di mister Semplici. Spiega Il Corriere dello Sport: nella doppia seduta d’allenamento di ieri, il tecnico ha iniziato con i suoi primi concetti, cercando di cambiare il meno possibile ma provandoci a metterci del suo. Corsa, pressing a tutto campo e grande lavoro sulle corsie esterne, il tutto condito dal 3-5-2 che diventa lo schema di riferimento.

Sarà necessario ridare fiducia ad un gruppo che sembra averla smarrita da tempo. Il tecnico toscano dovrà lavorare anche sulla voglia di riscatto: l’aspetto mentale sarà decisivo per iniziare la corsa verso la salvezza. Per questo Semplici ha iniziato subito a lavorare sulla mentalità: per prima cosa, considerato che al momento il reparto che preoccupa maggiormente è quello difensivo, l’allenatore dovrà mettere in condizione le punte di ritrovare la via del gol. In questa chiave avrà un ruolo importante Joao Pedro che – con uno schieramento a due punte – vedrà avanzare ulteriormente il suo raggio d’azione. Il brasiliano, accanto a uno tra Simeone o Pavoletti, avrà il compito di risvegliare l’intero reparto.

Semplici punterà su quanto già funziona, come la difesa a tre che dopo una lunga rincorsa, sembra aver trovato finalmente la sua dimensione. Godin al centro del reparto è ormai una garanzia e per completare il reparto è stato rispolverato Ceppitelli che ha preso il posto al giovane Walukiewicz. A fare la differenza però dovrà essere la mediana che oltre a fare filtro, sarà chiamata a ribaltare velocemente la situazione per mettere le punte in condizione di creare occasioni per segnare. Operazioni per la quale potrebbe tornare utile un Nainggolan, che pur arretrando in cabina di regina protetto da Nandez e Marin, avrà modo di fare la differenza cercando le punte o smistando il gioco sugli esterni dove Zappa e Lykogiannis dovranno assicurare spinta costante e attenzione in fase di non possesso.