I pagelloni del Cagliari 2017/18: Cigarini

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Proseguono i nostri pagelloni: è il turno di Luca Cigarini. La stagione del regista del Cagliari ha avuto luci e ombre, oltre a un infortunio che lo ha tenuto fuori a lungo

Dopo un anno passato ad allenarsi senza scendere in campo se non in un pugno di occasioni è difficile presentarsi ai nastri di partenza brillanti: lo sa bene Luca Cigarini, che a Genova non ha trovato spazio e poi si è ritrovato in mano le chiavi del centrocampo del Cagliari. Come prevedibile c’è voluto del tempo per togliersi di dosso la ruggine accumulata: nella prima parte del campionato le difficoltà ci sono state ma alla fine ha prevalso la perseveranza. Più che una questione di velocità di passo è affare di geometrie, rapidità di pensiero e capacità di “ripulire” all’istante i palloni che scottano davanti alla linea difensiva. Un compito cruciale che il playmaker trentunenne ha svolto con qualche incertezza fino al cambio di modulo portato da Lopez, quando la maggiore vicinanza delle mezze ali ha consentito a Cigarini di crearsi le condizioni giuste per impugnare la bacchetta di direttore d’orchestra.

Le prestazioni del regista sono cresciute partita dopo partita fino a farne uno dei perni della squadra al giro di boa della stagione. Fondamentale nel successo corsaro a casa della sua ex Atalanta, Cigarini ha poi spiccato il volo: a Crotone una sua punizione perfetta ha tenuto in vita un Cagliari che rischiava di naufragare, una settimana dopo ha sbloccato la sfida contro la Spal. Il rimpianto è per l’infortunio arrivato subito dopo: due mesi di stop che hanno condizionato in modo pesantissimo il rendimento della squadra. Rimpianti ma non colpe, naturalmente. Né per la frattura al piede né per la mancanza di un sostituto che ha reso la sua assenza un peso enorme per la stagione. Male invece l’attesa visita all’altra ex, quella blucerchiata: in una giornata nerissima per tutta la squadra, l’espulsione (con squalifica di due turni) ha complicato i piani ed escluso il playmaker dalla riscossa finale.

VOTO: 6

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