Verona-Cagliari 2-1, le pagelle: difesa e scelte di Zenga da horror

Ceppitelli Di Carmine
© foto Verona 20/06/2020 - campionato di calcio serie A / Hellas Verona-Cagliari / foto Image Sport nella foto: Luca Ceppitelli-Samuel Di Carmine

Hellas Verona-Cagliari 2-1: le pagelle della sfida del Bentegodi valida per il recupero della 25ª giornata di Serie A 2019/20

VERONA (3-4-2-1): Silvestri 6; Rrahmani 6, Empereur 6.5, Kumbulla 7; Faraoni 6, Amrabat 7, Badu 6.5, Lazovic 6.5 (84′ Dimarco s.v.); Verre 7 (46′ Veloso 6), Borini 5; Di Carmine 7.5 (48′ Zaccagni 6.5).
A disposizione: Berardi, Radunovic, Stepinski, Pazzini, Bocchetti, Lucas, Gunter, Salcedo, Adjapong.
Allenatore: Ivan Juric 6.5.

CAGLIARI (3-5-2): Cragno 6; Cacciatore 4.5 (68′ Mattiello 5), Ceppitelli 4.5, Pisacane 5.5; Ionita 4.5 (68′ Paloschi 5), Nandez 5.5, Cigarini 4.5, Rog 5, Pellegrini 5.5 (84′ Lykogiannis s.v.); Pereiro 5 (46′ Birsa 5), Simeone 6.
A disposizione: Olsen, Rafael, Carboni, Klavan, Walukiewicz, Ladinetti, Lombardi.
Allenatore: Walter Zenga 4.5.

LA CRONACA DELLA PARTITA

Le pagelle motivate dei rossoblù

CRAGNO 6: Deve subito fare i conti con una difesa tutt’altro che irresistibile e metterci le pezze. Si deve arrendere sulle conclusioni di Di Carmine che non segnava dallo scorso dicembre. Nel secondo tempo fa da spettatore agli inutili assalti dei compagni.

CACCIATORE 4.5: Da terzo di difesa si fa saltare con troppa facilità. Partecipa al disastro collettivo sul gol del 2-0. Da esterno mette dentro tanti cross non sfruttati.
Dal 68’ MATTIELLO 5.5: Prova a dare un po’ più di vivacità sulla fascia destra, ma i suoi cross sono imprecisi così come il tentativo al volo con il sinistro.

CEPPITELLI 4.5: Perde il pallone da cui nasce l’azione del 2-0, non riuscendo insieme ad altri quattro compagni a fermare Verre. Nell’assalto rossoblù fa da regista senza avere i piedi per farlo.

PISACANE 4.5: Non riesce a fermare Di Carmine su entrambi i gol. Prima gli prende il tempo di testa, poi ritarda a chiudere il tiro dalla distanza dopo che con altri quattro ha fatto fare quello che voleva a Verre. Nel finale si mangia il 2-2.

IONITA 4.5: Esterno a tutta fascia è una novità assoluta. A posteriori un errore di Zenga. Il moldavo non ha il passo di Lazovic né l’attitudine a difendere in quella posizione di campo.
Dal 68’ PALOSCHI 5: Zenga lo butta nella mischia con la speranza che trovi il gol con una zampata vincente. L’unico pallone utile però lo cicca clamorosamente.

NANDEZ 5.5: Finché non si sono viste le formazioni schierate, tutti erano convinti dovesse giocare esterno a tutta fascia. Parte invece come mezzala, inserendosi spesso e volentieri. Nel secondo tempo fa addirittura l’attaccante e svaria a destra e a sinistra. È l’ultimo ad arrendersi.

CIGARINI 4.5: Non festeggia bene il compleanno. Nel primo tempo non vede mai la palla. Va meglio quando il Verona resta il dieci, ma ristabilisce al 70’ la parità numerica beccandosi un secondo giallo ingenuo.

ROG 5: Nel secondo tempo ci prova dalla distanza senza successo. Prova con i suoi strappi a sfondare il muro dell’Hellas finendo però per sbattere.

PELLEGRINI 5.5: Più che il terzino o il quinto di centrocampo fa l’ala. Regala a Simeone l’assist per il gol della speranza con un insolito colpo di testa. Alla lunga manca di lucidità e sbaglia tanti cross e appoggi.
Dall’84’ LYKOGIANNIS S.V.

PEREIRO 5: Un tempo anonimo. Non riesce a rendersi pericoloso con il suo mancino e Zenga lo lascia nello spogliatoio a fine primo tempo.
Dal 46’ BIRSA 5: Non dà quella qualità che servirebbe al Cagliari nell’ultimo passaggio per fare breccia nel fortino veronese.

SIMEONE 6: I compagni lo cercano soprattutto con lanci lunghi che per caratteristiche fisiche non sono proprio il suo pezzo forte. A fine primo tempo trova il gol della speranza in una delle poche occasioni create dal Cagliari. Gol che si rivelerà inutile.

ZENGA 4.5: L’inizio è da incubo. Per mezz’ora il suo Cagliari sembra anche peggio dell’ultimo di Maran. Scelte tattiche discutibili, come quella di schierare Ionita a tutta fascia oppure lasciare l’impostazione degli ultimi assalti a Ceppitelli anziché mandarlo a saltare. Esordio rivedibile è dire poco.