Giulini: «Mai parlato del supporto del VAR in 3D»

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Napoli-Cagliari è ancora oggetto di polemica. Il presidente Giulini, durante un’intervista, ha commentato il tanto discusso VAR in 3D: «Bisognerebbe aggiornare tutti sulle novità tecnologiche»

Lascia ancora perplessi in tanti il caso di NapoliCagliari e di quel rigore decretato da una tecnologia che pare fosse all’oscuro di tutti, o per lo meno, di tanti. Il presidente del Cagliari, Tommaso Giulini, ha dichiarato ai microfoni del Corriere dello Sport che l’uso di questa procedura tecnologica (il VAR in 3D) spiegatagli in tv da Rizzoli, non era mai stata annunciata ed esposta in nessuna riunione o incontro ufficiale e che una struttura del genere, simile a quella della Goal Line, abbia bisogno di altri sistemi tecnici altamente evoluti.

LE DICHIARAZIONI – Il patron rossoblù ha così continuato la sua chiacchierata con il giornale: «Bisognerebbe che chi vive in questo mondo – i dirigenti, gli allenatori, i calciatori, i giornalisti e anche i tifosi, se permettete – siano preventivamente aggiornati sulle novità. La Goal Line e le immagini sul fuorigioco hanno di fatto azzerato ogni forma di discussione e penso che abbiano anche trasmesso serenità alla gente, arbitri compresi. Al centro del sistema-calcio va sistemato il tifosi, che ci sostiene non solo con gli sforzi economici m anche con la loro passione e con la fede. Assumere decisioni che restano incomprensibili, e non soltanto per loro, vanifica i sacrifici, smorza gli entusiasmi e poi diventa complicato, quasi impossibile, spingere la gente allo stadio o chiedergli gli acquistare abbonamenti per le pay-tv».

L’IMPORTANZA DELLE REGOLE – Lo sfogo di Giulini tocca dunque anche l’argomento “tifosi”, definendo i supporter come il motore di ogni squadra di calcio. Secondo il presidente dei sardi le regole devono essere certe, non vaghe e, se fosse possibile, proietterebbe le immagini degli episodi più dubbi sui mega-schermi degli stadi, in modo tale che ogni decisione complicata venga poi analizzata da tutto il pubblico presente, evitando polemiche e discussioni superflue. Ma la domanda che insorge ora è un’altra: questo cursone/VAR in 3D è stato utilizzato sin dall’inizio della stagione o è stato introdotto a campionato in corso? «La disinvoltura nelle dichiarazioni di Rizzoli cozza e non poco con il suo appello a un trust di sistema che veda coinvolte tutte le parti. La fiducia è una cosa seria che si basa sul rispetto di regole note e condivise. Ho una buona considerazione di Rizzoli, è una persona perbene. Ma stavolta sarebbe stato giusto e corretto sostenere che le immagini non smentiscono in maniera indiscutibile la decisione dell’arbitro Chiffi e che Mariani avrebbe dovuto evitare di intervenire per segnalare un presunto rigore. Perché il protocollo, fino a domenica sera, era questo».