Giudice Sportivo, chiuso il caso Lukaku: nessuna sanzione per il Cagliari

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Il Giudice Sportivo chiude il caso Lukaku. In base alle ulteriori indagini disposte, il comportamento della curva del Cagliari non è sanzionabile

Si chiude una delle polemiche più accese del primo scorcio di questa Serie A. Come noto, il caso mediatico e disciplinare era sorto in seguito a presunti comportamenti di stampo razzista da parte di alcuni sostenitori del Cagliari in occasione del match contro l’Inter. Il Giudice Sportivo, che aveva disposto ulteriori accertamenti per verificare se Lukaku fosse stato oggetto di gesti deplorevoli, ha oggi deciso di non comminare alcuna sanzione al club sardo.

LA DECISIONE – Questo quanto disposto dal Giudice Sportivo: «Considerato che il responsabile dell’Ordine pubblico ha fatto conoscere che la Questura di Cagliari ha segnalato che nelle fasi antecedenti il calcio di rigore, e solo in quella occasione, dal settore “Curva Nord”, abitualmente occupato dalla tifoseria di casa, si sono levati cori, urla e fischi nei confronti dell’atleta avversario Lukaku che si apprestava ad effettuare il tiro da rigore e che in tale circostanza dalla zona posta a sinistra guardando la porta sono stati percepiti alcuni versi da parte di singoli spettatori che però non sono stati intesi dal personale di servizio, né in vero dai collaboratori della Procura federale, come discriminatori a causa dei fischi e delle urla sopra menzionati; ritenuto, in ogni caso, che non possono essere integrati i presupposti, in termini di dimensione e reale percezione, prescritti dall’art. 28 comma 4 CGS per la punibilità a titolo di responsabilità oggettiva delle condotte in questione (…) Il Giudice Sportivo delibera di non applicare sanzioni a carico della Soc. Cagliari».

È stata invece comminata un’ammenda di 5.000 euro al club rossoblù per il lancio, da parte di suoi sostenitori, di alcune bottigliette di plastica dagli spalti.