FIFA, 150 milioni alle federazioni. Infantino: «E’ solo il primo passo»

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La FIFA ha annunciato che nei prossimi giorni stanzierà 150 milioni di dollari alle federazioni associate. Si tratta della prima mossa del piano di finanziamenti al mondo del calcio

In un momento storico che lascia intravedere le conseguenze economiche di una guerra, arrivano gli aiuti dagli organi maggiori. Succede nella politica e succede nel calcio. Si parla tanto, in questi giorni, di Piano Marshall, rievocando l’immediato secondo dopoguerra. Perchè sia per i paesi UE che per le federazioni calcistiche si lavora a dei programmi di finanziamento di fronte ad una crisi che ha fonte diversa ma che potrebbe avere conseguenze molto simili. Ieri la UEFA ha annunciato di aver anticipato il pagamento delle indennità ai club associati che hanno fornito tesserati alle nazionali, oggi è toccato alla FIFA.

STANZIAMENTI FIFA – Il massimo organismo calcistico ha dichiarato che nei prossimi giorni stanzierà dei fondi per aiutare le 211 federazioni associate. Una prima tranche di 150 milioni di dollari sarà erogata nei prossimi giorni, come fa sapere la FIFA: si tratta dei contributi ai costi operativi delle federazioni previsti nell’ambito del programma Forward 2.0 per gli anni 2019 e 2020. Una mossa – annunciata qualche settimana fa da Infantino – operata per agevolare i club calcistici in un momento storico in cui la produzione è di fatto bloccata.

INFANTINO – Di seguito le parole di Gianni Infantino, presidente della FIFA: «La pandemia ha causato sfide senza precedenti per l’intera comunità calcistica e, in quanto organo di governo mondiale, è dovere della FIFA essere presente e supportare coloro che si trovano ad affrontare necessità urgenti. Stiamo fornendo assistenza finanziaria immediata alle nostre federazioni associate, molte delle quali stanno vivendo gravi difficoltà finanziarie. Questo è il primo passo di un vasto piano di aiuti finanziari che stiamo sviluppando per rispondere all’emergenza nell’intera comunità calcistica. Insieme ai nostri stakeholder, stiamo valutando le perdite e stiamo lavorando sugli strumenti più appropriati ed efficaci per attuare le altre fasi di questo piano di soccorso».

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