
Ex Cagliari, Matteo Prati si sta distinguendo con il Racing in una particolare statistica della Liga 2026/27. Secondo Ballity Insight Lab, il centrocampista italiano raggiunge il 91° percentile nella progressione con il pallone, davanti anche a Fornals e Hjulmand
Tre stagioni con la maglia del Cagliari, dal 2023 al 2026, prima di proseguire la propria carriera in Spagna. Matteo Prati sta facendo parlare di sé nella Liga, dove veste la maglia del Racing. A richiamare l’attenzione è una statistica pubblicata da Ballity Insight Lab, che colloca l’ex centrocampista rossoblù tra i migliori del campionato spagnolo per capacità di avanzare con il pallone. Il suo 91° percentile racconta una qualità precisa, che lo porta a confrontarsi con alcuni dei nomi più conosciuti del calcio europeo.
Ex Cagliari, Prati al 91° percentile: cosa significa il dato di Ballity
L’analisi prende in considerazione 64 centrocampisti della Liga nella stagione 2026/27, ancora in corso. La statistica esaminata riguarda la progressione palla al piede, identificata nella rilevazione con il termine Carrier. In sostanza, misura il rendimento dei giocatori nella capacità di trasportare il pallone e guadagnare terreno attraverso le proprie conduzioni.
Prati raggiunge il 91° percentile, un valore che lo colloca al di sopra di circa il 91% dei centrocampisti compresi nel confronto. Non significa che completi il 91% delle conduzioni tentate, né che il 91% dei suoi passaggi sia progressivo. Il percentile indica la posizione relativa del suo rendimento rispetto agli altri giocatori analizzati.
Secondo la pubblicazione, inoltre, l’ex Cagliari occupa il quarto posto nella graduatoria considerata. Un piazzamento che rende ancora più interessante il suo rendimento in questa specifica caratteristica.
Ex Cagliari, Prati davanti a Fornals e Hjulmand: il confronto con i centrocampisti della Liga
Per comprendere meglio il valore della statistica, basta osservare alcuni dei calciatori inseriti nel confronto. Il riferimento più alto è Marc Bernal del Barcellona, che raggiunge il 99° percentile. Subito dietro, tra i nomi citati dall’analisi, figura Jude Bellingham del Real Madrid, al 98° percentile.
Prati, con il suo 91° percentile, si colloca sotto questi due giocatori ma davanti ad altri centrocampisti di esperienza internazionale. Pablo Fornals del Betis raggiunge infatti l’82° percentile, mentre Morten Hjulmand, in forza all’Atlético Madrid, si ferma al 70°.
Il confronto non stabilisce che Prati sia complessivamente superiore a Fornals o Hjulmand. La graduatoria prende in esame soltanto una componente del gioco, senza misurare allo stesso modo qualità difensive, distribuzione del pallone o contributo realizzativo. Resta comunque interessante vedere un calciatore passato dal Cagliari ottenere un risultato così elevato in una caratteristica tecnica specifica, confrontandosi con centrocampisti di squadre importanti.
Ex Cagliari, tre stagioni in Sardegna prima dell’esperienza spagnola
Per i tifosi rossoblù, il nome di Matteo Prati è legato a un percorso durato tre stagioni, dal 2023 al 2026. Il centrocampista italiano ha vissuto una parte significativa della propria crescita calcistica con il Cagliari, prima di trasferirsi nel campionato spagnolo.
La statistica diffusa da Ballity permette oggi di osservare il suo rendimento da una prospettiva diversa, concentrandosi su una qualità che non emerge necessariamente dai numeri più tradizionali. Un centrocampista, infatti, può incidere sulla manovra anche senza segnare o fornire assist. La capacità di avanzare con il pallone consente di superare linee di pressione, portare la squadra in zone più avanzate e creare condizioni favorevoli per lo sviluppo dell’azione. È proprio questa la caratteristica nella quale Prati sta ottenendo valutazioni particolarmente positive.
Il dato, però, va letto tenendo conto anche delle richieste tattiche del Racing. Un giocatore incaricato frequentemente di condurre il pallone può avere opportunità differenti rispetto a un centrocampista utilizzato soprattutto per recuperare possessi o distribuire passaggi.
Ultimissime Cagliari LIVE: le novità sulle condizioni di Nzola e Fadera
Ex Cagliari, il dato su Prati racconta una crescita ma non basta per giudicarne il rendimento complessivo
Il 91° percentile e il quarto posto nella graduatoria di Ballity sono risultati che meritano attenzione, soprattutto perché ottenuti nel confronto con 64 centrocampisti della Liga. Sarebbe però affrettato trasformare una singola statistica in un giudizio definitivo sulla stagione di Prati.
Per valutare il rendimento complessivo servirebbero anche informazioni sulla qualità dei passaggi, sulla gestione del possesso sotto pressione, sul contributo senza palla e sulla continuità delle prestazioni. La stessa analisi di Ballity sottolinea quanto il ruolo del giocatore e il sistema di gioco della squadra possano influenzare questa rilevazione.
Ciò non toglie valore al risultato. Essere tra i primi della graduatoria per progressione con il pallone significa distinguersi in una componente sempre più ricercata nel calcio moderno.
Per il Cagliari e per chi ha seguito il centrocampista durante le sue tre stagioni in Sardegna, è anche l’occasione per osservare l’evoluzione di un ex rossoblù alle prese con un’esperienza diversa da quella italiana. Matteo Prati ha lasciato la Sardegna nel 2026. Pochi mesi dopo, il suo nome compare già ai vertici di una particolare classifica tecnica del campionato spagnolo.