Calciomercato
Esposito oggetto dei desideri di almeno quattro società italiane! Giulini fissa il prezzo

Sebastiano Esposito al centro del mercato del Cagliari: la cessione può cambiare i piani della società sarda e di Pietro Accardi
Il futuro di Sebastiano Esposito è destinato a incidere in maniera profonda sulla programmazione estiva del Cagliari. L’attaccante classe 2002, reduce da una stagione complessivamente positiva nonostante alcuni momenti meno brillanti, rappresenta infatti uno dei principali patrimoni tecnici ed economici a disposizione della società rossoblù.
Le prestazioni offerte dal giocatore hanno attirato l’attenzione di diverse squadre italiane. Come già emerso nelle scorse settimane, Torino, Atalanta e Napoli stanno seguendo con interesse l’evoluzione della situazione. A queste si aggiunge la Lazio, che tuttavia al momento sembra essere maggiormente defilata rispetto alle concorrenti. Inoltre il Como lo tiene in considerazione nonostante la chiusura dell’operazione per Mattia Liberali!
Esposito, Torino, Atalanta e Napoli osservano la situazione
La corsa a Sebastiano Esposito non è ancora entrata nella fase decisiva, ma l’interesse attorno al giocatore è concreto. Il Torino segue da tempo il profilo dell’ex attaccante dell’Inter, mentre Atalanta e Napoli potrebbero considerarlo un investimento utile sia per il presente sia in prospettiva.
Il Cagliari, tuttavia, non ha alcuna intenzione di privarsi del proprio attaccante a condizioni sfavorevoli. La società sarda è consapevole del valore del calciatore e vuole attendere che uno dei club interessati presenti una proposta capace di avvicinarsi alle richieste economiche fissate dalla dirigenza.
Esposito, Giulini non scende sotto i 20 milioni
La posizione del presidente Tommaso Giulini appare chiara: per la cessione di Esposito serviranno almeno 20 milioni di euro. Una valutazione determinata non soltanto dalle qualità e dai margini di crescita del giocatore, ma anche dagli accordi precedentemente stabiliti con l’Inter.
Il club nerazzurro, infatti, ha diritto al 40% della futura rivendita. Di conseguenza, una parte significativa dell’eventuale incasso dovrebbe essere riconosciuta alla società nella quale l’attaccante è cresciuto. Il Cagliari vuole quindi tutelarsi, evitando di concludere l’operazione per una cifra che non garantirebbe un ritorno economico adeguato.
Esposito, la prima offerta può sbloccare il mercato rossoblù
Al momento la situazione resta in una fase preliminare. Non risultano ancora affondi definitivi, ma la prima proposta ufficiale potrebbe imprimere una forte accelerazione alla trattativa e modificare gli equilibri del mercato rossoblù.
L’eventuale cessione di Sebastiano Esposito consentirebbe al Cagliari di ottenere risorse importanti da reinvestire per rinforzare la rosa a disposizione di Fabio Pisacane. Proprio per questo motivo, il futuro dell’attaccante è strettamente collegato alle prossime mosse in entrata del direttore sportivo Pietro Accardi.
La permanenza in Sardegna non può essere esclusa, soprattutto qualora non dovessero arrivare offerte considerate adeguate. Il Cagliari non ha la necessità di svendere il giocatore e intende mantenere una posizione ferma durante i contatti con le società interessate. Le prossime settimane potrebbero risultare decisive.

