Ennesimo caso razzismo a Cagliari? Non generalizzate

© foto 01-09-2019 Cagliari, Calcio Serie A 2019/20, Sardegna Arena, Cagliari vs Inter. Foto Gianluca Zuddas per Cagliarinews24.com. Nella foto: esultanza Inter 0-1

Scoppia un altro caso razzismo alla Sardegna Arena dopo Cagliari-Inter: vietato però generalizzare

Ci risiamo. Ancora una volta Cagliari diventa protagonista in negativo nel mondo per un caso di razzismo. La notizia è stata lanciata dall’Inghilterra dal Sun. Il motivo? Gli ululati rivolti a Romelu Lukaku prima di battere il rigore. Chi era presente allo stadio ha sentito prevalentemente fischi, cosa normale se vai a battere un penalty sotto la curva avversaria. Era accaduto anche a Donnarumma settimana scorsa durante Cagliari-Brescia. In realtà però qualche ululato razzista c’è stato anche in Cagliari-Inter, come dimostrato da questo video realizzato da un tifoso inglese presente in curva nord.

Video che ovviamente è stato ripreso dalla maggior parte dei media e che ancora una volta hanno generalizzato su Cagliari, che passa nuovamente per una tifoseria razzista. Inevitabile però dopo i casi degli anni precedenti: Kean, Matuidi, Muntari, Balotelli, Eto’o. Non possono essere coincidenze, ma non si può nemmeno far passare tutte le 16mila persone presenti alla Sardegna Arena per razziste. Anche perché quasi nessuno dei presenti è riuscito a sentire quegli ululati, a meno che non fossero davvero accanto ai pochi deficienti che si sono messi a fare il verso della scimmia a Lukaku. Lo stesso Antonio Conte ha dichiarato nel post partita di non aver udito nulla. Dalla tv, con i microfoni attaccanti agli spalti, la percezione è completamente diversa e lo si è capito anche con il caso Kean. Non si può però restare immobili, anche se si tratta di casi isolati in mezzo a migliaia di tifosi. I pochi idioti andrebbero individuati e cacciati dallo stadio a vita, così come accade in Germania, in Inghilterra o nei palazzetti degli Stati Uniti, tanto per fare qualche esempio. Il Cagliari Calcio dovrebbe prendere seri provvedimenti. La società ha subito ancora una volta un danno di immagine notevole, non a livello nazionale, ma a livello mondiale. La notizia ha fatto il giro del mondo, sia perché non è la prima volta alla Sardegna Arena sia perché Lukaku è un giocatore di fama internazionale. È sbagliato però generalizzare: Cagliari non è una tifoseria razzista. L’ignoranza di pochi non può rappresentare tutti.