Diritti tv: è finita l’era Sky, il pallone sarà on demand

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Diritti tv, torna d’attualità la questione dibattuta già in passato. Prima di ogni mossa Sky deve risolvere le grane con la Serie A

La questione dei diritti tv sta per tornare d’attualità, perché dalla stagione 2021/2022 i diritti tv della Serie A sono liberi. Presto sarà di nuovo tempo di aste. L’ultima fu una tragedia. Tre anni passano in fretta e i presidenti della Serie A, con la loro straordinaria abilità di non imparare mai dagli errori del passato, stanno riuscendo nell’impresa di farsi trovare di nuovo impreparati, scrive Il Fatto Quotidiano.

L’amministratore delegato Luigi De Siervo ha lavorato per mesi al canale della Lega, col supporto degli spagnoli di MediaPro, ma il piano non ha convinto i patron ed è finito in un cassetto. Poi è arrivato il Coronavirus, che ha fatto il resto. Al momento il bando di gara, pur essendo più o meno pronto, è completamente fermo. Per una semplice ragione: se fosse pubblicato oggi Sky, che resta il principale player sul mercato, non potrebbe partecipare. La pay-tv è infatti attualmente in causa con la Serie A per l’ultima tranche non saldata durante l’epidemia, e chi ha contenziosi aperti è escluso dalla gara. Prima di procedere, andrà risolta pure questa grana.