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Di Francesco: «Possibile 4-3-1-2? Interessante ma non voglio dare vantaggi»

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Il tecnico rossoblù Eusebio Di Francesco ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Cagliari-Benevento. Ecco le sue parole

Alla vigilia del lunch match tra Cagliari Benevento di domani, che aprirà il turno infrasettimanale valevole per la 16ª giornata della Serie A, il tecnico rossoblù Eusebio Di Francesco ha parlato in conferenza stampa. Ecco le sue parole.

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COSA È MANCATO CONTRO IL NAPOLI «Vorrei crescita e continuità nel corso della partita, il risultato implica pensieri e giudizi negativi sulla prestazione della squadra. Gli eventi dopo il pareggio, l’espulsione e il goal subito, hanno influenzato il risultato contro una ottima squadra che ha grandi palleggiatori e finalizzatori. La mia squadra ha delle idee ma manca una vera identità che sto cercando di costruire, ho cambiato molto e non ha facilitato la crescita ma il lavoro porterà a questo risultato. Sicuramente non siamo contenti della classifica, abbiamo perso troppi punti. Da quando gli stadi sono chiusi il Cagliari ha vinto pochissimo in casa e questo è un problema, ci manca tanto l’apporto e il sostegno del pubblico di casa».

DI FRANCESCO SU NAINGGOLAN – «Radja è un centrocampista e deve farlo in fase offensiva e difensiva. Ovviamente non ha ancora un’ottima condizione fisica per fare 90 minuti ma domani potrebbe essere della partita, non dico se da titolare o a partita in corso, voglio tenermi i miei segreti per non dare vantaggi all’avversario».

CONFRONTO CON LA SQUADRA – «Non sono un grande motivatore attualmente, ho parlato molto con i giocatori dopo la gara con il Napoli. Mi auguro che quello che dico prima o poi arrivi ai giocatori, giovani e meno giovani. Gli errori dei giovani sono un alibi per le sconfitte, ma sbagliano tutti. Faccio fatica a fare scelte in alcuni ruoli perché non ho soluzioni, tra infortuni e covid. La formazione domenica l’ho dovuta dare all’una per via del risultato dei tamponi, questo non aiuta a preparare le gare ma non dev’essere un alibi. Domani dobbiamo essere agguerriti e comportarci da squadra per tutta la partita, mi interessa solo vincere e non mi importa come, per riottenere fiducia e autostima».

COSA MANCA AL CAGLIARI – «L’aggressività è un concetto di squadra, non ho mai visto grandi giocatori che non abbiano determinazione, anche Messi o Ronaldo hanno corsa, cattiveria e abnegazione, noi dobbiamo migliorare questi aspetti nel collettivo non nei singoli. Per sopperire al gap contro squadre ben attrezzate dobbiamo migliorare sulla parte fisica e mentale da acquisire sempre a livello di squadra, l’aspetto tattico diventa relativo se mancano le altre caratteristiche».

SOLUZIONI PER MIGLIORARE – «Le soluzioni sono in casa se recupero tutti, abbiamo 3 centrali su 6 a disposizione, già poter scegliere tra i giocatori presenti in rosa è importante ma ci guardiamo attorno nel mercato, c’è la volontà di acquistare e vendere. Ma mi interessa preparare al meglio la gara di domani perché è uno spartiacque fondamentale per modificare le prospettive, abbiamo bisogno dei 3 punti».

FIDUCIA DELLA SOCIETÀ«Sento la fiducia in maniera netta, sono sempre in discussione da quando mi siedo sulla panchina è il lavoro dell’allenatore. Voglio dimostrare di avere gli attributi e sono incazzato perché voglio portare fuori i valori della squadra. Alla fine tireremo le somme».

SUONARE LA SVEGLIA«La sveglia si può suonare tirando fuori carattere e caratteristiche di ognuno, in campo andranno i calciatori che ritengo più opportuni. Dobbiamo essere bravi a determinare la gara anche con chi subentra, abbiamo 5 cambi e loro devo essere pronti come entrano in campo».

SOLUZIONI TATTICHE DI DI FRANCESCO «Posso avere tante soluzioni ma sono contento perché Tripaldelli è cresciuto tanto e può fare bene, ora è tornato dall’infortunio ed è a disposizione. Il nostro calcio non è la playstation e cercherò di dare a ognuno il proprio ruolo, anche se per cercare equilibro ho dovuto snaturare qualcuno».

PASSAGGIO AL 4-3-1-2 «Questa è una soluzione molto interessante e intelligente ma non voglio dare vantaggi ai miei avversari, si vedrà».

DI FRANCESCO SU JOAO PEDRO«Ho fatto una scelta sul ruolo ed è sempre determinate, quando ha l’opportunità davanti al portiere fa sempre goal. Ho adattato alcuni giocatori per lui, ma è cresciuto tantissimo, andata a guardare le statistiche e vedete cosa fa ha i numeri di un centrocampista ma fa anche tanti goal. Joao Pedro non ostruisce il mio gioco e quando hai calciatori forti devi metterli in condizioni di fare il loro meglio».

RECUPERO INFORTUNATI«Chi è mancato contro il Napoli mancherà anche domani. Per la gara di Firenze speriamo di recuperare qualcuno compreso Godin».

BENEVENTO  – «È una sorpresa in senso positivo, fa molto gioco e ha fatto punti con le grandi squadre. Anche contro il Milan ha fatto un’ottima gara e meritava di più. Gioca bene ma guardando i numeri non fa molto possesso, va in verticale e diventa pericoloso quando recupera palla e riparte. Dobbiamo battere una squadra che sta facendo molto bene in questa stagione».

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