Come cambia il Cagliari con i nuovi rinforzi

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Si è concluso il calciomercato invernale del Cagliari: ecco come cambia la squadra di Maran con gli ultimi rinforzi

Un ultimo giorno di calciomercato turbolento per il Cagliari, che nella sessione di riparazione ha portato in Sardegna tanti volti nuovi. Il primo è stato Valter Birsa, fortemente voluto da Maran per sostituire l’infortunato Castro. Deiola invece è tornato dal prestito al Parma per rimpiazzare Dessena. Da scoprire l’uruguagio Christian Oliva, che si giocherà presumibilmente il posto con Cigarini e Bradaric. Tanta curiosità anche attorno all’attaccante bulgaro Kiril Despodov, mentre Cacciatore e Thereau rappresentano l’usato sicuro. Leverbe ma soprattutto Pellegrini i talenti del futuro, anche se entrambi sono stati prelevati da Samp e Roma con la formula del prestito. In uscita, oltre a capitan Dessena (Brescia), hanno salutato Farias (Empoli), Sau (Sampdoria), Pajac (Empoli) e Andreolli (Chievo).

Come cambia la difesa

Il reparto arretrato è stato puntellato. La società sapeva che in alcuni ruoli la rosa era carente e ha rimediato acquistando due terzini. Uno di sicura prospettiva, come il classe ‘99 Pellegrini, esterno sinistro suola Roma, che prende il posto di Pajac ma con la possibilità di avere più minutaggio del croato. L’obiettivo è anche quello di permettere a Padoin di tornare a giocare a centrocampo, cosa che non era possibile con un Lykogiannis che non dà garanzie fisiche e tecniche. Cacciatore è ben più esperto di Pellegrini, è un pupillo di Maran, che l’ha allenato a Trieste e Varese, prima ancora che al Chievo. È in grado inoltre di poter giocare sia destra (ruolo prevalente) sia a sinistra. Al suo posto a Verona è partito Marco Andreolli, ma la sua cessione non presenta una particolare rivoluzione nella gerarchia dei difensori centrali. L’ex Inter era considerato un’ultima scelta ed è stato sotituito con il classe ‘97 Maxime Leverbe, francesce acquistato in prestito secco dalla Sampdoria.

Come cambia il centrocampo

Uscito Dessena, c’è Deiola. Per il sangavinese, reduce dal prestito col Parma, è presumibile un minutaggio simile a quello dell’ex capitano del Cagliari, vale a dire poco e quando necessario. Più difficile capire come sarà l’inserimento di Christian Oliva. Parliamo di un volante, ovvero di un centrocampista che staziona davanti alla difesa con compiti di regia e interdizione. In quella posizione Maran sta alternando Bradaric e Cigarini. L’uruguagio dovrà ambientarsi in fretta per strappare una maglia da titolare. Sulla trequarti, invece, Valter Birsa ha già convinto. Maran l’ha voluto fortemenete per sostituire Castro e nelle sue prime apparizioni ha dimostrato di essere l’uomo di raccordo perfetto di cui il Cagliari ha bisogno. Si giocherà la titolarità con Joao Pedro, anche se il brasiliano è considerato ormai quasi più una seconda punta.

Come cambia l’attacco

La vera rivoluzione il ds Carli l’ha fatta davanti. Non poteva essere altrimenti, visto il rendimento delle punte di Maran. Una scelta che forse si sarebbe dovuta compiere in estate, per quanto sia stata dolorosa la cessione di Sau alla Sampdoria. È stata pagata l’indolenza di Farias, nonostante i 3 gol e i conseguenti 5 punti portati a casa. Il brasiliano, che ha chiesto la cessione, è stato accontentato. Per sostituire le due seconde punte che hanno deluso nell’ultima stagione e mezzo, il Cagliari ha puntato su una scommessa e su un esperto in cerca di rilancio. Il bulgaro Kiril Despodov proverà a confermare i suoi ottimi numeri anche in Italia. Thereau invece in Serie A ha confermato in passato di saper segnare spesso e volentieri, ma ha 35 anni e in questo campionato ha giocato appena due spezzoni di partita per un totale di 26’. L’anno scorso invece, 7 reti e 4 assist in 22 presenze, in mezzo a tanti infortuni muscolari.

Come cambia la formazione del Cagliari

La formazione tipo che potrebbe schierare Rolando Maran nella seconda parte di stagione.

CAGLIARI (4-3-1-2): Cragno; Srna (Cacciatore), Ceppitelli, Romagna (Pisacane), Cacciatore (Pellegrini, Lykogiannis); Ionita (Faragò), Bradaric (Cigarini, Oliva), Barella (Padoin, Deiola); Birsa (Joao Pedro); Joao Pedro (Thereau, Despodov), Pavoletti (Cerri).
Allenatore: Rolando Maran.

Tra parentesi le principali alternative ai titolari;
In corsivo i nuovi arrivati.

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