Castro, un minuto in campo domani vuol dire obbligo di riscatto

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Lo strano caso di Lucas Castro: la clausola del riscatto obbligatorio per la Spal scatterà già domani se il Pata giocherà proprio contro il Cagliari

I contratti con opzioni di riscatto spesso sono già di per sé complicati, se poi alla base c’è quella contenuta nell’operazione Lucas Castro le cose si fanno cervellotiche. La particolarità è che tutto potrebbe risolversi già al primo minuto del match di domani fra Spal e Cagliari, i due club fra cui si trova in bilico il cartellino dell’argentino. Andiamo con ordine: quando la società sarda ha prestato il giocatore agli emiliani è stata stabilita la clausola di riscatto obbligatorio condizionata ad almeno una presenza in campo fra il primo aprile e il 30 giugno. La pandemia poi ha sparigliato le carte, spostando in avanti il campionato e rendendo quella finestra temporale una specie di trappola. Si sprecano le ipotesi da codice civile, ma la soluzione sarà con tutta probabilità rapidissima: la Spal ha fatto sapere di voler puntare su Castro, dunque arriverà il gettone di presenza che ne imporrà il riscatto. Storia nella storia, per via del calendario sfalsato la prima gara dei biancazzurri al rientro sarà proprio contro il Cagliari. Basterà trovare El Pata nella lista dei titolari per sapere che al primo minuto di gioco la famosa clausola troverà applicazione.