Canzi: «Ci godiamo una salvezza quasi ufficiale»

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Primavera, il Cagliari conquista i tre punti in casa contro il Milan. Canzi a fine partita: «La lotta play-off non sarà facile, ma abbiamo il dovere di provarci»

Sorride la Primavera del Cagliari che stamani ha conquistato la vittoria casalinga contro il Milan grazie ai gol di Lombardi e Doratiotto. Un successo fortemente voluto dai rossoblù e da mister Canzi, che ora sperano di poter accedere alla fase play-off del campionato. E proprio per quanto riguarda i play-off, il tecnico dei sardi ha detto la sua ai microfoni del sito ufficiale del Cagliari Calcio: «Abbiamo il dovere morale di provarci. Non sarà facile, sono in lotta almeno quattro squadre. Abbiamo staccato la Juventus di altri due punti, il Chievo deve ancora giocare, credo che faremo la corsa sui veronesi. Rimpianti per lo scontro diretto perso in casa? No, assolutamente. Ci sono dei percorsi di crescita che passano anche attraverso le delusioni. Non si può ridurre il campionato ad una sola partita, magari non avremmo poi vinto quelle dopo. Intanto ci godiamo una salvezza che è quasi ufficiale».

IL COMMENTO SULLA PARTITA – La gara giocata oggi ad Asseminello è stata dominata dagli isolani, che hanno costruito diverse occasioni da gol: «Abbiamo dominato, nel primo tempo la squadra ha costruito diverse palle gol nitide. Siamo andati sotto e non ci siamo fatti prendere dalla smania di recuperare subito. Abbiamo continuato a macinare gioco, nonostante fossimo controvento. Il rigore? Sinceramente visto dal campo mi era parso dubbio, rivedendo le immagini in tv ho avuto l’impressione che ci fosse». Durante la sua intervista Max Canzi si è soffermato proprio sul rigore battuto da Doratiotto: «L’ultimo, contro il Palermo, l’aveva calciato Verde e l’aveva sbagliato. Oggi ha tirato Doratiotto, che ne aveva messi a segno due in precedenza, il portiere gliel’ha respinto coi piedi, l’importante è mandarlo dentro. Credo che un conto sia l’allenamento, un conto la partita, dove chi è chiamato a prendersi la responsabilità di trasformare un rigore abbia addosso una pressione incredibile».

LA NOVITÀ DEL CENTROCAMPO – Tra i titolari di questo match l’allenatore dei cagliaritani ha schierato l’U17 Kanyamuna, chiamato a sostituire il malato Ladinetti. Il giovane 2002 ha retto bene la pressione dell’incontro, dando una grossa mano d’aiuto alla squadra: «Kanyamuna è un 2002, alla terza partita da titolare. Lo stiamo facendo crescere, sta giocando un buon campionato, siamo contenti. Ma anche oggi è stata la vittoria del gruppo, difficile trovarne uno che non abbia fatto la sua parte».

MIRINO SULLA ROMA – Domenica prossima il Cagliari volerà in trasferta verso Roma per una nuova giornata di campionato: «Un’altra bella gara, difficilissima, contro una squadra di alto livello. Noi cercheremo di fare la nostra partita, del resto noi facciamo meglio contro le avversarie che provano a costruire calcio».