Canzi: «C’è un nuovo libro da scrivere»

© foto Elena Accardi per CagliariNews24.com

La Primavera di Canzi è nel vivo della preparazione atletica per la nuova stagione e il tecnico ha commentato così questo inizio anno: «Continuiamo sul solco di quanto fatto nella scorsa annata»

La Primavera del Cagliari è già nel pieno della preparazione atletica. I ragazzi di Max Canzi sono partiti alla volta del ritiro ad Isili, dove si tratterranno fino al 13 di agosto e dove li aspettanno tante doppie sedute. Per i giovani rossoblù sono in programma due test: il primo domani 6 agosto contro una rappresentativa locale e il secondo lunedì 12 contro il Muravera. Entrambi gli incontri verranno disputati alle ore 18 nel campo sportivo di Isili. Le prime impressioni del tecnico dei cagliaritani, rilasciate ai microfoni del Cagliari Calcio, sono positive anche nei confronti dei pochi nuovi innesti: «Ci stiamo conoscendo e iniziamo a inserire i primi concetti, anche se va ricordato come i ragazzi nuovi non siano moltissimi e la parola d’ordine sia ‘continuità’ sul solco di quanto fatto nella scorsa annata».

OBIETTIVI PER IL NUOVO ANNOCanzi afferma di voler ripartire esattamente da quel CagliariTorino, che aveva tolto alla sua Primavera il sogno di raggiungere i playoff per la corsa allo scudetto. La delusione per quel pareggio è stata solo parziale e legata maggiormente all’immediato postpartita, ma l’allenatore continua a sostenere come l’intera squadra abbia fatto un ottimo lavoro la stagione scorsa, superando ogni aspettativa, giocando un buon calcio e mostrando di essere solida e compatta: «Ma ora guardiamo avanti, c’è un nuovo libro da scrivere».

QUESTIONE FUORI QUOTA – Quest’anno la regola per i fuori quota nel campionato di Primavera 1 è cambiata, passando da tre elementi a cinque. Secondo Canzi con questo cambiamento si potrebbe alzare il livello tecnico e fisico dell’intero campionato, anche perchè l’atleta si ritrova a ridosso del salto nel calcio dei grandi e in questa fase di crescita la differenza di un anno di età è significativo. Il mister isolano non trova eccessivamente giusto caricare di responsabilità i ragazzi fuori quota, ma è convinto che tutta la squadra, compresi gli elementi anagraficamente più piccoli, possano rivelarsi fondamentali così come già accaduto nel corso della passata stagione: «Non abbiamo mai avuto paura di puntare su ragazzi sotto età o alle prime armi».

I 2002 DELLA SQUADRA – Tanti i giovani classe 2002 che faranno parte della rosa della nuova Primavera: «Abbiamo tre portieri tutti del 2002 come Ciocci (reduce dal riti ro di Pejo e Aritzo con la prima squadra), Atzeni e Piga, a riprova di una filosofia precisa sulla responsabilizzazione dei ragazzi, a maggior ragione in ruolo così delicato. Iovu è un gigante difensivo come Zinfollino (classe 2001 arrivato in prestito dalla Fiorentina) e ci daranno una mano a mettere fisicità dietro. In mezzo al campo Kanyamuna ha già fatto tanta esperienza nello scorso campionato, condotto in crescendo, poi ci sono Acella e Conti che hanno dinamismo e qualità». In attacco oltre ai veterani Contini, Cannas e Gagliano, ci saranno anche Desogus e Manca: «Desogus, un vero mastino che dà una grossa mano in avanti garantendo generosità un po’ in stile Contini. E poi Manca, ha già esordito in Primavera ed è una prima punta con centimetri ma anche mobilità».

LA QUINTA STAGIONE ROSSOBLÙ – Per Max Canzi questa è la sua quinta stagione con il Cagliari Calcio e non nega la sua felicità nell’appartenere ancora una volta alla società rossoblù. Nella sua intervista dichiara come il club gli abbia espresso grande fiducia con l’ultimo rinnovo e come lui abbia enorme carica nell’approcciarsi ad una nuova annata. Le condizioni per lavorare sono ideali, ogni progetto che lo ha coinvolto dal 2015 ha avuto le proprie prerogative ma tutti sono stati accomunati da ambizione e curiosità: «Ho il privilegio di lavorare con tecnici e dirigenti preparati e appassionati, l’anno scorso con Alessandro Agostini e Daniele Conti siamo riusciti a creare una bella chimica che ha trascinato tutti. Ripartiamo da lì». Ormai si considera un sardo di adozione, ricordando come si sia trovato bene in Sardegna fin da subito e quanta fortuna abbia nello stare a contatto con il popolo isolano, sentendo grosse responsabilità ogni qualvolta si svolga un allenamento o si giochi una partita.

IL RAPPORTO CON MARAN – Durante lo scorso campionato e anche durante l’amichevole contro il Friburgo, molti dei ragazzi della Primavera hanno ricevuto la convocazione da parte di mister Maran e qualcuno di loro ha avuto anche l’opportunità di esordire tra i grandi: «Con Rolando Maran e il suo staff c’è perfetta sincronia, durante tutta la stagione molti hanno avuto la possibilità di lavorare con la prima squadra, qualcuno ha esordito in Serie A e anche nell’ultima occasione a Friburgo. Ho sempre detto che il nostro primo obiettivo è costruire calciatori per la prima squadra, per fare questo è fondamentale lavorare a stretto contatto. La meta dello sbarco al piano di sopra deve essere la principale motivazione».

IL RITIRO DI ISILI – Da stamani i giovani rossoblù sono ad Isili per proseguire la loro preparazione, già iniziata il 30 luglio ad Asseminello, e dove vivranno tutti insieme fino al 13 di agosto: «Stiamo insieme ed è fondamentale. Non c’è solo il campo nella costruzione e nella conduzione di una stagione. Già ad Asseminello viviamo tanti momenti di simbiosi, così sarà anche a Isili. Ci alleneremo tanto, giocheremo partite, vivremo a contatto con i tifosi molti dei quali ci hanno seguiti con passione in ogni circostanza». Di seguito la lista dei convocati per il ritiro di Isili:
Portieri: Mirko Atzeni (2002), Giuseppe Ciocci (2002), Davide Piga (2002)
Difensori: Aly Nader (2000), Salvatore Boccia (2001), Damiano Cancellieri (2001), Andrea Carboni (2001), Francesco Cusumano (2001), Iure Iovu (2002), Fabio Porru (2000)
Centrocampisti: Christian Acella (2002), Bruno Conti (2002), Gabriele Dore (2001), Michele Fucci (2002), Abel Kanyamuna (2002), Riccardo Ladinetti (2000), Alessandro Lombardi (2000), Federico Marigosu (2001)
Attaccanti: Daniele Cannas (2001), Gianluca Contini (2001), Jacopo Desogus (2002), Luca Gagliano (2000), Massimiliano Manca (2002)