Canzi: «Siamo una squadra vera che sa giocare bene»

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© foto CagliariNews24.com

Vittoria in rimonta per la Primavera di Max Canzi. Ben quattro i gol rifilati ai coetanei del Sassuolo. Di seguito le parole del mister rossoblù al termine della gara

Prosegue la scia di risultati positivi la Primavera del Cagliari allenata da Max Canzi. I giovani rossoblù hanno conquistato la terza vittoria consecutiva, la prima davanti al pubblico di casa. Tre punti arrivati grazie ad una bellissima rimonta contro il Sassuolo, che ha visto i sardi ribaltare il risultato dall’1-2 del primo tempo al 4-2 del finale, con le reti che portano le firme di Manca (doppietta), Marigosu e Lombardi. A vedere il match erano presenti due tifosi speciali: il direttore generale Mario Passetti e il responsabile del settore giovanile Pierluigi Carta, che non possono che essere orgogliosi di questi ragazzi. Ai microfoni ufficiali del Cagliari Calcio, il tecnico isolano ha affermato di essere fiero dei suoi uomini, avendo visto una squadra in crescita, dopo un primo tempo complicato: «Abbiamo faticato contro una squadra che mi aspettavo aggressiva, il Sassuolo ha fisicità e qualità dalla metà campo in avanti. Non siamo stati brillantissimi, sbagliando parecchio e perdendo diversi duelli. Nell’intervallo ho cercato di dare fiducia, chiedendo di rimanere tranquilli. Non siamo imbattibili, non siamo extraterrestri, ma siamo una squadra vera che sa giocare bene, che deve fare le cose semplici, aiutandosi soprattutto nei momenti di difficoltà».

LAVORARE PER CORREGGERE GLI ERRORI – Nonostante la complessiva buona prestazione, sono ancora presenti alcuni errori che vanno corretti: «Noi per filosofia vogliamo giocare dal basso, quando adotti questa mentalità nel corso di un campionato metti in preventivo anche di prendere qualche gol uscendo dalla tua difesa. Abbiamo sbagliato qualcosa a livello tecnico, ma non posso dire nulla ai ragazzi se cercano di costruire perseguendo fino in fondo il nostro credo».

ESSERE UNA SQUADRA – Quello messo in campo dalla Primavera è stato il giusto atteggiamento richiesto dal proprio mister. Ogni singolo elemento ha lottato per il bene della squadra, cercando sempre di dare il massimo e venendo incontro agli altri compagni nei momenti di difficoltà: «Si è visto un grande atteggiamento anche quando le cose non ci riuscivano. Con il passare dei minuti ci siamo organizzati meglio e abbiamo tirato fuori una prestazione piena di contenuti tecnici, tattici e agonistici. Manca ha fatto molto bene al di là della doppietta, Cancellieri si è dimostrato all’altezza, in extremis abbiamo convocato Masala a causa della defezione di Contini. Michele (Masala, ndr) è un 2004 che ha talento e avrà tutto il tempo per costruire il suo percorso».

LA CARTA MASALA – Così come detto nel corso della sua intervista, Canzi ha dovuto rinunciare a Contini messo K.O. dall’influenza. Al suo posto è stato chiamato Michele Masala, il baby talento classe 2004 di Sorso: un mancino veloce e dal tiro potente, che ha risposto presente alla sua prima chiamata in Primavera. Per lui è arrivato anche l’esordio in questa categoria e, nonostante l’età, ha dimostrato di poter stare tranquillamente in mezzo al campo anche insieme ai ragazzi più grandi. Inoltre l’attaccante vanta anche il record di essere l’unico 2004 in tutta Italia ad aver debuttato in Primavera 1.

I NAZIONALI MARIGOSU E CARBONI – L’allenatore sardo non ha dimenticato di esprimere la sua felicità per la convocazione in Nazionale U19 di due dei suoi calciatori, Federico Marigosu e Andrea Carboni: «Siamo felici, è un segnale del buon lavoro fatto da tutti i tecnici del settore giovanile che li hanno avuti a disposizione. Bisogna sempre ricordare che quando i singoli fanno prestazioni di alto livello è perché ci sono dei compagni che li mettono nelle condizioni ideali. La crescita individuale va sempre di pari passo con quella della squadra in cui si lavora».

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