Calciomercato Cagliari, chi arriva sotto l’albero?

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La prima metà di stagione ha testimoniato come al Cagliari occorrano rinforzi. Ecco quali potrebbero essere i profili giusti per i rossoblù

Il Cagliari del girone d’andata (aspettando la trasferta di sabato contro l’Atalanta) non ha certamente brillato. In 18 gare ha conquistato 17 punti, frutto di 5 vittorie, 2 pareggi e ben 11 sconfitte. Non è un Natale sereno quello in casa rossoblù, con la classifica che inizia a fare sempre più paura. Benevento a parte (ultima con un punto), Verona, Spal e Crotone sono tutte lì con il fiato sul collo.

LA ROSA – Fin dalle prime partite con Rastelli in panchina, la rosa non è sembrata allestita correttamente durante il calciomercato estivo. Soprattutto sulle fasce, dove sono mancati come il pane i terzini. Non a caso la prima cosa fatta da Lopez sulla panchina del Cagliari è stata quella di cambiare modulo: dal 4-3-1-2 al 3-5-2. Un modo per tamponare, ma di certo non per risolvere. Per questo nella letterina di Babbo Natale il tecnico di Montevideo avrà probabilmente chiesto qualche rinforzo proprio in quella zona di campo.

IL MERCATO – E iniziamo proprio dalle fasce. A sinistra c’è il “buco” da coprire il prima possibile. Senna Miangue, quando è stato impiegato, non si è mai dimostrato all’altezza, costringendo Simone Padoin agli straordinari. Lecito pensare che il primo rinforzo possa essere dunque un esterno difensivo di sinistra. In ballo c’è l’uruguaiano classe 1992 Maxi Olivera, esterno di proprietà della Fiorentina e già accostato al club rossoblù. Non c’è spazio per lui in viola ed è già con le valigie in mano, in attesa di conoscere la prossima destinazione della sua carriera. Un’altra idea per la difesa è quella di Luca Caldirola, 26 anni, difensore centrale che all’occorrenza può fare il terzino sinistro. È cresciuto nell’Inter ed è di proprietà del Werder Brema. Secondo Il Corriere dello Sport, il Cagliari avrebbe fatto il passo più deciso tra le squadre interessate per riportare in Italia il giocatore che quest’anno è stato impiegato in una sola gara di Bundesliga. Sempre dalla Fiorentina, invece, ci sarebbe l’interesse per un centrocampista. D’altronde, dopo i tre titolari Ionita, Cigarini e Barella, Lopez non può disporre di alternative all’altezza. Daniele Dessena e Andrea Cossu hanno mostrato tutti i loro limiti, anche anagrafici, quando sono stati chiamati in causa, mentre Alessandro Deiola non ha mai fatto quel salto di qualità che ci si aspettava dopo l’inizio positivo in Serie B di due stagioni fa. Ecco allora l’interesse per Carlos Sanchez, mediano (ma all’occorrenza anche difensore) di esperienza (31 anni), nazionale colombiano e utilizzato col contagocce da Pioli. Un elemento con le sua caratteristiche, in grado di giocare davanti alla difesa anche senza la qualità da regista, può essere il jolly giusto per il centrocampo rossoblù.

IN ATTACCO – Ancora nessun nome, invece, per il reparto offensivo, ma è probabile che il direttore sportivo Giovanni Rossi si muova anche per rinforzare l’attacco. Marco Sau e Diego Farias hanno segnato una sola rete a testa, Niccolò Giannetti e Federico Melchiorri – per motivi tecnici e fisici – hanno invece giocato poco e niente. Gli unici che hanno garantito gol sono stati finora Pavoletti (4) e Joao Pedro (5). Il 10 brasiliano, però, a causa dei problemi legati al centrocampo, è stato spesso adattato da mezzala, togliendo così potenziale offensivo alla formazione rossoblù. Se si considera le permanenze tutt’altro che scontate di Farias, Giannetti e Melchiorri, allora almeno un’altra punta dovrà per forza di cose arrivare ad Asseminello. Possibilmente che conosca già il calcio italiano e che permetta a Lopez e al Cagliari di passare un girone di ritorno più sereno rispetto a questo Natale.

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