Cagliari, Zenga studia anche la difesa a tre – FOTO

© foto Instagram @cagliaricalcio

Walter Zenga studia la difesa a tre per il suo Cagliari: il tecnico ha provato il modulo durante queste settimane di allenamento

4-3-1-2, 4-3-3 e 3-5-2: Walter Zenga studia il vestito migliore per il suo Cagliari in vista della ripresa del campionato a Verona. Il 4-3-1-2 è il modulo che ha fatto negli ultimi 12 anni le fortune del club rossoblù. Il 4-3-3 è invece lo schema più caro al nuovo tecnico, ingaggiato a marzo e che attende di esordire. Zenga aveva pensato ad un tridente con Radja Nainggolan falso 9, in modo da trasformare a seconda delle situazioni il centrocampo in un rombo con l’arretramento del belga. L’infortunio del Ninja mischia le carte in tavola, senza però lasciare impreparato l’allenatore che già da diverso tempo sta studiando anche la difesa a tre, modulo quasi inedito nelle sue recenti esperienze italiane di Venezia, Crotone e Sampdoria.

La difesa a tre in allenamento

In uno dei video degli allenamenti alla Sardegna Arena pubblicati dal Cagliari Calcio sui propri canali social, è evidente come Zenga stia lavorando da tempo sulla difesa tre, o meglio a cinque. In questo caso la linea difensiva è composta da Mattiello e Lykogiannis sulle fasce, mentre al centro ci sono in ordine Walukiewicz, Pisacane e il Primavera Boccia.

La squadra con le pettine gialle in fase difensiva è chiaramente piazzata con una linea a 5

Ancora più evidente nel video pubblicato ieri, ma risalente ad un allenamento di settimana scorsa, sempre alla Sardegna Arena. È vero che il gol di Joao Pedro arriva in quella che sembra essere una transizione, ma per come sono piazzati, Cacciatore, Klavan e Lykogiannis compongono una difesa a tre.

Il Cagliari in campo con la difesa a tre

L’eventuale difesa a tre, o meglio a cinque, prevederebbe al centro l’utilizzo di Luca Ceppitelli, che ha dimostrato di saper svolgere molto bene il ruolo di guida della retroguardia quando con Lopez i rossoblù avevano giocavano stabilmente con il 3-5-2 nel 2017/18. Il capitano tra l’altro scalpita dopo la fascite plantare che lo teneva fuori da ottobre. La duttilità di uno tra Pisacane e Cacciatore permetterebbe alla squadra di variare la difesa da tre a quattro, con lo scivolamento sull’esterno del centrale di destra e al tempo stesso l’arretramento del quinto di sinistra. Sul centrosinistra il più adatto è Klavan per una questione di piede, essendo l’unico mancino tra i difensori centrali. Al tempo stesso però il giovane Walukiewicz prova a scalare le gerarchie, approfittando anche dei ritmi sostenuti delle gare che si disputeranno ogni tre giorni. Sugli esterni Zenga può contare su elementi dalle spiccate doti offensive come Nandez, spendibile sia da quinto di destra che da mezzala, e Luca Pellegrini, spesso criticato per i suoi errori in fase difensiva. Come alternative, il fin qui oggetto misterioso Federico Mattiello, in grado di giocare su entrambe le fasce, lo stesso Cacciatore e il greco Lykogiannis, che potrebbe adattarsi anche da terzo di sinistra nei tre centrali. Out Faragò, che rientrerà solamente a metà luglio dopo l’operazione per l’ernia inguinale.

Questa in definitiva potrebbe essere la difesa a tre, o meglio a cinque, con cui potrebbe giocare il Cagliari alla ripresa del campionato.

I giocatori in ballo per una maglia da titolare nella difesa a tre di Zenga