Cagliari, viaggio verso lo scudetto: il sorpasso

Cagliari Gigi Riva
© foto Wikimedia Commons

Viaggio verso lo scudetto rossoblù: il nostro racconto mese per mese della trionfante stagione 1969/70 del Cagliari di Gigi Riva e compagni

Il mese di ottobre del 1969 non inizia nel migliore dei modi per il Cagliari. Nel match di Coppa delle Fiere contro l’Aris Salonicco, Scopigno perde Gigi Riva e contro la Lazio non può nemmeno contare su Nené, espulso contro il Brescia. All’Amsicora i rossoblù riescono comunque a prendersi i due punti grazie al successo di misura firmato da Brugnera, autore del gol decisivo dell’1-0 al 63′. Toccò a lui sostituire il brasiliano squalificato, mentre Nastasio giocò una delle due sole partite di quel campionato (l’unica da titolare) al posto di Rombo di Tuono.

IL SORPASSO – Nella giornata successiva torna Gigi Riva e non avrebbe potuto fare altrimenti, visto che il Cagliari deve affrontare in trasferta la Fiorentina, capolista a punteggio pieno. I viola sono anche i campioni d’Italia in carica, con lo scudetto vinto nella stagione precedente proprio ai danni del Cagliari secondo. Quel 12 ottobre 1969 i rossoblù a Frienze scrivono la storia. Il rigore fischiato da Lo Bello (arbitro che ritroveremo anche più avanti) e trasformato al 21′ da Riva infatti proietta i rossoblù per la prima volta in quella stagione al primo posto in classifica.

CONTRO L’INTER – Posizione che poi la squadra allenata da Scopigno non abbandonò più, nonostante il successivo pareggio con l’Inter. Nené rispose al vantaggio nerazzurro di Suarez, permettendo così al Cagliari di conservare il primato e tenere l’Inter ad una lunghezza di distanza.

RIVA SHOW A NAPOLI – Nella giornata successiva, il Cagliari torna a vincere in trasferta: 2-0 al San Paolo firmato ovviamente da Gigi Riva, che punisce due volte Zoff, la sua vittima preferita. Dall’altra è Albertosi a negare il gol del pareggio al Napoli, prima del raddoppio (di destro) di Rombo di Tuono. Il Cagliari resta così al comando, con 3 punti in più sulle seconde in classifica.

L’INIZIO DEL SOGNO

CONTINUA – Cagliari, viaggio verso lo scudetto: la prima fuga