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Cagliari, uno sguardo alle statistiche

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Dando uno sguardo ai dati e alle statistiche del Cagliari emanati dal sito della Lega Serie A emergono alcuni spunti di riflessione

Le statistiche e i dati presenti sul sito della Lega Serie A, costantemente aggiornati, sono fondamentali per analizzare oggettivamente la condizione di ogni squadra, nel nostro caso del Cagliari. Tanti sono gli spunti di riflessione che si potrebbero fare a tal proposito e tutti finiscono per combaciare con ciò che il mister Eusebio Di Francesco ha dichiarato fin dal primo giorno in cui ha preso in mano le redini di una compagine che in quel momento si trovava un po’ allo sbaraglio e in difficoltà, quasi senza una precisa personalità, con i soliti punti di riferimento.

GOL – Il Cagliari, per ora, ha realizzato 14 gol, praticamente quasi due a partita, a dimostrazione di quanto il reparto offensivo sia molto più forte e compatto rispetto agli altri e in particolare alla difesa su cui c’è ancora tantissimo da fare, come ha rivelato ancora una volta il match chiave di sabato contro la Juventus. In questo primo scorcio di campionato Joao Pedro, il bomber brasiliano numero 10 non ha fatto fatica a mettersi in mostra e ad andare a segno. Lo ha fatto per cinque volte consecutive ma, sfortunatamente, questa serie si è arrestata all’Allianz Stadium di Torino. Il record di sette partite di Gigi Riva (stagione 1971-1972) e di Alessandro Matri (stagione 2009-2010) resta quindi imbattuto.

CLASSIFICA PARATE – 41 le parate complessive effettuate dall’estremo difensore rossoblù Alessio Cragno che continua a essere in testa alla classifica delle parate in Serie A ma, contemporaneamente, risulta essere anche il quarto più battuto con 17 reti al passivo. Dimostrazione di quanto ribadisce a ogni conferenza Eusebio Di Francesco. Il reparto difensivo ha bisogno di tanto lavoro, indipendentemente dai giocatori che vengono schierati. Questo, come si evince dalle prime otto partite di questa stagione, continua a essere il grandissimo punto debole di un Cagliari che, in retroguardia, non riesce a essere compatto e incisivo.

CLASSIFICA KM PERCORSI – Quando si tratta di correre, il club sardo non si tira mai indietro ed è infatti composto da dei veri e propri maratoneti, da Speedy Gonzales brillanti, pericolosi, velocissimi. La squadra rossoblù, dopo il Parma è infatti la compagine a percorrere più km, più precisamente 110.721 km a partita.

POSSESSO PALLA – Eccoci arrivati a un altro nodo cruciale del Cagliari di questa stagione. Di Francesco sembra non farsene un cruccio ma le statistiche parlano chiaro. I rossoblù si trovano  al diciassettesimo posto della classifica del possesso palla per gara con complessivamente 23’18.

FALLI COMMESSI E SUBITI – Il Cagliari si rivela essere una delle squadre più corrette della Serie A, la quinta meno fallosa dopo Napoli, Genoa, Juventus, Parma e Sassuolo. L’attaccante Joao Pedro è il rossoblù ad aver subito più falli alla pari del compagno croato Marko Rog: ben 18.

AMMONIZIONI/ESPULSIONI – Per dimostrare la correttezza del Cagliari sono sufficienti tre semplici dati, facili da ricercare nel sito della Lega Serie A: 103 falli commessi, 14 ammonizioni, nessuna espulsione.

COSA EMERGE? – La risposta è semplice. Siamo agli inizi del campionato ed è necessario ricordare che il Cagliari è ancora in fase di costruzione: il mister deve ancora capire come far funzionare al meglio le sue idee, le sue dinamiche, le sue strategie di gioco, come adattarle agli uomini a sua disposizione. I rossoblù, dall’altra parte, devono cercare di dare il massimo, di lavorare e di dimostrare quella continuità, quell’equilibrio tanto richiesto da Di Francesco. Parliamo di una squadra con tutti i presupposti per poter fare un buon campionato ma rimangono ancora dei punti, degli spazi in cui è necessario lavorare assiduamente. È davvero notevole lo squilibrio tra il reparto difensivo che fa fatica a ingranare e quello offensivo che, invece, va veloce come un treno anche grazie ai suoi protagonisti. Il mercato di gennaio si avvicina, il campionato è ancora molto lungo e il Cagliari ha tutte le caratteristiche e gli interpreti per poter essere imprevedibile e pericoloso come ha già dimostrato in alcune partite.

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