Cagliari, ricomincio da tre

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Il nuovo Cagliari di Diego Lopez ricomincia dalla difesa a tre, ma anche dai tre gol subiti contro la Lazio. La svolta arriva contro il Benevento?

Il Cagliari riparte dalla difesa a tre. Nonostante le indicazioni della vigilia («La difesa 3? Sì, è una squadra che ha centrali e le caratteristiche per farlo. Ma va provata, non è una cosa che puoi fare subito così»), Diego Lopez ha scelto di giocare contro la Lazio con il 3-4-1-2. La soluzione forse più logica, visto il mercato fatto in estate dalla società, che non ha consegnato a Rastelli in estate dei veri terzini di ruolo. Gli unici sarebbero van der Wiel e Miangue. Ma l’olandese è indietro fisicamente, mentre il belga pare ancora troppo acerbo. Per sopperire al problema terzini, dunque, il tecnico uruguayano ha scelto di iniziare subito la sua seconda avventura sulla panchina del Cagliari con la difesa a tre. Tre però sono stati anche i gol dai rossoblù che, complessivamente, non hanno demeritato.

ERRORI DIFENSIVI E RIPARTENZE – In tre giorni Lopez non ha potuto fare miracoli. Anche contro la Lazio si sono visti i soliti errori difensivi della precedente gestione. Retroguardia troppo statica sui gol, compresa l’azione che ha permesso ad Immobile di conquistarsi il rigore dell’1-0. Da matita blu il posizionamento sulla punizione che ha portato al gol del 3-0 di Bastos. I segnali positivi sono arrivati però dall’atteggiamento della squadra che contro una squadra nettamente più forte e in forma. Il Cagliari non ha rinunciato a ripartire, affidandosi più che altro alle soluzioni individuali di Joao Pedro, Sau e Farias. Un attacco leggero e veloce, messo in campo proprio in previsione di una gara di rimessa. Il gol sarebbe anche arrivato, ma la rete di Farias è stata annullata con l’ausilio del Var per un fuorigioco quanto mai dubbio.

BENEVENTO – La sconfitta con Lazio – reduce dalla vittoria con la Juventus in campionato e da quello contro il Nizza in Europa League – era quanto mai da mettere in preventivo. La vera gara da cui il nuovo Cagliari di Lopez deve ripartire è la partita di mercoledì contro il Benevento. Una gara cruciale per la salvezza e ricca di insidie. I campani sono ancora a 0 punti in classifica e cercheranno in tutti i modi di sbloccarsi contro un avversario più alla portata di Fiorentina, Lazio e Juventus. Il 3-4-1-2 dell’uruguaiano ha dato segnali positivi e potrebbe essere replicato alla Sardegna Arena, ma con diversi interpreti. A Roma sono rimasti in panchina Pavoletti (entrato nella ripresa) e Cigarini, due giocatori che possono e devono dare tanto alla causa rossoblù. Ora sono chiamati a giocare dal primo minuto contro il Benevento.

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