Cagliari, le prime volte non si scordano mai (VIDEO)

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Il Cagliari giocherà domani per la prima volta alla Sardegna Arena. Scopriamo le altre prime volte negli altri 5 stadi che hanno ospitato i rossoblù in 97 anni

La prima volta non si scorda mai. Anche se il Cagliari Calcio, in 97 anni di storia, di prime volte ne ha vissute tante. Domani i rossoblù giocheranno per la prima volta nella Sardegna Arena, l’impianto provvisorio costruito nei parcheggi del vecchio Sant’Elia, in attesa di dare alla squadra quello definitivo. È il sesto stadio casalingo per il Cagliari, che nel 1920 aveva iniziato a giocare nello Stallaggio Meloni in viale Trieste. Si era poi spostato nel 1925 in via Pola, mentre nel 1951 è stata la volta dell’Amsicora. Nel 1970, da campioni d’Italia, i rossoblù si trasferirono al Sant’Elia, impianto andato in pensione proprio quest’anno, 47 anni dopo. In mezzo c’è stata la parentesi nel 2012 di Is Arenas a Quartu Sant’Elena, di fatto smontato e ricostruito per dare vita proprio alla Sardegna Arena.

STALLAGGIO MELONI (1920-25) – Più che un vero e proprio stadio, l’impianto Stallaggio Meloni era un cortile in terra battuta che ospitava le stalle dei cavalli e dei carri. Adattato per poter giocare a calcio, il Cagliari disputa la sua prima partita della storia nel campo di viale Trieste l’8 settembre del 1920, battendo per 5-2 la Torres.

VIA POLA (1925-51) – Il 22 novembre del 1925 il Cagliari inaugura il campo di via Pola, che prenderà questo nome solo a partire dal 1931. Prima di allora era denominato solo “campo di viale Trieste”. Il primo match fu quello contro l’Avanguardia, terminato 2-2. L’impianto di via Pola fu anche il primo ad ospitare una partita del Cagliari in Serie B nel 1931/32. L’11 ottobre del 1931 la squadra allenata da Erbstein vinse 2-0 contro il Monfalcone (gol di D’Alberto e Ostromann), dopo aver perso le prime tre gare di campionato in trasferta.

AMSICORA (1951-70 e 1988/89) – Nel 1951, il Cagliari – iscritto al campionato di Serie C – riesce finalmente ad ottenere l’autorizzazione per giocare nello stadio Amsicora, costruito nel 1923. L’esordio non può che dirsi fortunato per la società dell’allora presidente Domenico Loi. Il primo match casalingo di campionato, il Cagliari lo vinse per 3-1 contro il Prato il 16 settembre del 1951. Andarono in gol Pison e Gennari, autore della doppietta decisiva nel secondo tempo. Alla fine della stagione il Cagliari vinse il girone C di Serie C con 52 punti, centrando poi la promozione arrivando primo anche nel girone finale contro Piacenza, Toma Maglie e Vigevano. Si trattava della seconda promozione del club in Serie B. Per la Serie A, bisognava aspettare il 1964/65 e soprattutto un giovane ragazzo di Leggiuno, Gigi Riva. La prima volta in Serie A finì 1-1 contro la Sampdoria. L’Amsicora ospitò anche la prima gara europea della storia del Cagliari nel 1966/67, con i rossoblù che il 9 novembre del 1966 vinsero 2-1 l’andata degli ottavi di finale della Mitropa Cup contro il Sarejevo, salvo poi venire eliminati al ritorno perdendo 3-1. Il 12 aprile del 1970, il Cagliari salutò l’impianto da campione d’Italia, grazie al 2-0 contro il Bari seguito dalla festa per la matematica del primo storico scudetto del club.

I rossoblù tornarono a giocare all’Amsicora nel 1988/89 in Serie C, per la ristrutturazione del Sant’Elia in vista dei Mondiali di Italia ’90.

SANT’ELIA (1970-2017) – Nel 1970 il Cagliari campione d’Italia si trasferì nel nuovo impianto che poteva allora ospitare quasi 70.000 tifosi. La prima gara giocata al Sant’Elia il 12 settembre del 1970 fu il primo turno di Coppa Italia, in cui i rossoblù di Scopigno superarono facilmente 4-1 la Massese. Il primo gol del nuovo stadio fu realizzato ovviamente da Gigi Riva.

Il 16 settembre, fu la prima volta del Cagliari e del Sant’Elia in Coppa dei Campioni. Anche in questo caso fu un trionfo, grazie al successo per 3-0 sui francesi del Saint-Étienne (doppietta di Riva e gol di Nené).

Il 27 settembre arriva anche la prima volta in campionato contro la Sampdoria, con un 2-1 siglato dalle reti di Riva e Brugnera, che ribaltarono il vantaggio iniziale di Salvi.

IS ARENAS (2012/13) – Nell’estate del 2012, l’allora presidente del Cagliari Massimo Cellino – visti i problemi per il Sant’Elia con il comune della città, con tanto di emigrazione al Nereo Rocco di Trieste – costruisce a Quartu Sant’Elena lo stadio di Is Arenas. L’esordio a porte chiuse però non fu proprio fortunato, così come tutta la storia e la vicenda dell’impianto. Il 2 settembre del 2012 contro l’Atalanta, il Cagliari pareggia al 90’ contro i bergamaschi grazie al gol di testa di Ekdal, che rimedia al vantaggio di Denis. Un 1-1 che fa mangiare le mani, però, se si pensa alla superiorità numerica per quasi tutto il mach e soprattutto ai due calci di rigore falliti da Larrivey e da Conti nel primo tempo.

SARDEGNA ARENA (2017-) – Domani sarà una nuova prima volta per il Cagliari, nella Sardegna Arena contro il Crotone. Appuntamento alle 15, accanto all’ormai vecchio e pensionato stadio Sant’Elia, per una nuova pagina di storia tutta da scrivere.

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