Cagliari, partenza in salita in attesa degli ultimi due colpi di mercato

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Il campionato del Cagliari è iniziato con una sconfitta contro la Juventus. La squadra aspetta gli ultimi due rinforzi per essere completata

Il campionato del Cagliari non è partito con il piede giusto. Dopo tutto, contro la Juventus campione d’Italia, non ci si poteva attendere molto di più. Il calendario non è stato clemente con i rossoblù che dopo i bianconeri dovranno affrontare settimana prossima, sempre  in trasferta, il Milan. Il match di ieri, che ha inaugurato la Serie A 2017/18, ha visto la squadra di Rastelli tenere tutto sommato bene il campo contro una squadra nettamente superiore, ma è chiaro che manca ancora qualcosa. Il 3-0, forse, è un risultato pesante, ma guardando le occasioni il successo dei padroni di casa sarebbe potuto essere molto più largo. Restano i rimpianti per il rigore sbagliato da Diego Farias sull’1-0. Avrebbe potuto cambiare la gara e l’inizio di campionato del Cagliari, ma a parte quello c’è stato poco altro, con lo stesso brasiliano sempre protagonista dalle parti di Buffon. Al di là del risultato e della prestazione, però, ci sono ancora delle lacune che solo il calciomercato può colmare.

ATTACCO – L’addio di Marco Borriello ha lasciato spiazzati tutti, costringendo il tecnico a buttare nella mischia dell’Allianz Stadium il croato Duje Cop, fino a poche settimane fa autentico oggetto misterioso che vedeva poco campo persino in amichevole. L’ex Dinamo Zagabria, reduce da due stagioni in prestito in Liga, non si è comportato male, conquistandosi il già citato rigore del possibile 1-1. A parte in quell’occasione non è mai riuscito a rendersi pericoloso, anche se contro la Juventus, da anni può contare sulla miglior difesa del campionato. Il buco lasciato da Borriello dovrà comunque essere in qualche modo coperto e Leonardo Pavoletti può essere il giocatore giusto. L’attaccante di proprietà del Napoli è il nome più caldo per l’attacco rossoblù e secondo le ultime notizie il club avrebbe già un accordo con l’ex Genoa. Resta da trovare quello con la società partenopea. L’operazione, che sulla carta sembrava e sembra complicata dal punto di vista economico, potrebbe presto sbloccarsi e regalare al Cagliari l’attaccante ideale per dimenticare Borriello. Conosce la Serie A, ha un buon feeling con il gol (23 reti in 45 partite col Genoa) e vuole rilanciarsi dopo i sei mesi passati in panchina a Napoli.

DIFESA – L’altro buco dell’undici di Rastelli riguarda senza dubbio la fascia destra. A sinistra la società ha deciso di puntare su Senna Miangue, investendo anche una cifra importante per acquistarlo a titolo definitivo dall’Inter. Nelle prime due uscite stagionali gli è stato preferito Capuano, di fatto un centrale adattato, ma che può dare le giuste garanzie in attesa che il belga sia pronto. Un giocatore di ruolo e di esperienza non guasterebbe sulla corsia mancina, ma la priorità è senza dubbio dall’altra parte. Nelle prime due uscite ufficiali stagionali si sono alternati prima Faragò e poi Padoin. Il primo ha mostrato evidenti lacune difensive già contro il Palermo, non solo per l’errore sul gol del pareggio, ma più per la posizione del corpo e i movimenti in fase di non possesso. Il secondo, contro la sua ex Juventus, ha mostrato tutte le difficoltà del caso nell’affrontare giocatori fisici come Mandzukic, che in occasione del gol dell’1-0 ha fatto letteralmente quello che ha voluto. Sono due centrocampisti adattati a ricoprire un ruolo lasciato scoperto dalla partenza di Isla e dallo spostamento di Pisacane al centro. Il problema però dovrebbe già essere risolto nelle prossime ore, grazie all’arrivo di Gregory van der Wiel dal Fenerbahce. Un terzino destro di ruolo con tanta esperienza internazionale, che vanta più di 70 presenze nelle coppe europee con Ajax, Paris Saint-Germain e la stessa squadra turca. È un nazionale olandese, anche se non viene convocato dal 2015, ma proprio Cagliari potrebbe essere l’occasione giusta per rilanciarsi in vista del Mondiale russo. Il reparto difensivo va curato, perché è soprattutto da lì che possono essere recuperati i 16 gol di Borriello, cercando magari di migliorare i numeri negativi dell’anno scorso (76 gol subiti). La prima in campionato della coppia Andreolli-Pisacane non è andata benissimo, con i due che devono cercare ancora il feeling giusto in alcune situazioni, ma contro giocatori del calibro di Dybala, Higuain e Mandzukic non sarebbe stato facile per nessuno.

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