Condivisione e voglia di riscatto: un nuovo Cagliari in cantiere

© foto 04-08-2020 Cagliari, Teatro Doglio, Presentazione Di Francesco e Carta. Foto Gianluca Zuddas/CagliariNews24.com. Nella foto: Di Francesco, Giulini, Carta

Il Cagliari volta pagina: il nuovo progetto del club poggia sul trio Giulini-Di Francesco-Carta: idee condivise e voglia di rilancio tra i punti di ripartenza

Rinnovato entusiasmo ed equilibrio. Il Cagliari riparte da Di Francesco ed il tecnico riparte dal Cagliari. Una scelta ponderata da ambo le parti, alla ricerca di un rilancio dopo le negative ultime esperienze. Condivisione: così si può riassumere la conferenza stampa del tecnico, che ieri al Teatro Doglio ha più volte messo l’accento sui motivi che l’hanno portato a scegliere la Sardegna. Il trio (allargato) da cui riparte il club – Giulini, Di Francesco, Carta – appena dopo la conferenza stampa di presentazione si è riunito per gettare le fondamenta del Cagliari 2020/21. Sbrigate le formalità, è tempo di valutazioni. E Di Francesco ha già mostrato un’idea chiara anche sulla rosa. A partire dal modulo, che sarà inizialmente il 4-3-3. Difesa da rinforzare con innesti mirati e pacchetto offensivo da modellare per il tridente. Joao Pedro e Pereiro, citati ieri, potrebbero essere gli esterni del tridente ma con un monito: «Lì ci vogliono giocatori in più, serve qualità nelle due fasi». 

Il Cagliari apre il cantiere: ci saranno diversi cambiamenti in rosa. Il club riparte, nonostante la delusione della stagione appena conclusa, dal blocco costruito la scorsa estate con investimenti sostanziosi. Ma per il 4-3-3, come ventilato da ogni dove, serviranno innesti mirati. Su tutti, gli esterni sia in difesa che attacco, fondamentali per il modulo da cui ripartirà il tecnico ed elementi di cui al momento la rosa è carente. Di Francesco ribadisce le necessità di cambiamenti in rosa e Giulini, nel pieno del clima di condivisione su cui poggia il nuovo progetto, acconsente (con un occhio al bilancio, che verrà chiuso per il secondo anno di fila in rosso).

A fare da tramite tra vertice e guida tecnica, Pierluigi Carta: il nuovo ds ha evidenziato come fare un mercato all’altezza non sia sinonimo di spese eccessive. Ricollegandosi anche alla scelta di Di Francesco, tecnico capace di valorizzare, lanciare e rilanciare. Una scelta che riguarda anche i giovani elementi in uscita dal percorso nel settore giovanile: la valorizzazione degli elementi di casa non sarà più obiettivo secondario, nell’ottica di una crescita a 360° del club. Di Francesco non ha nascosto di conoscere, oltre che la squadra, anche i suoi giovani più interessanti e la postilla di Giulini – «alla seconda telefonata mi ha chiesto di Marigosu» – dimostra l’interesse di un tecnico che è stato determinante per le carriere di Berardi e Zaniolo, tra gli altri. In un clima di scelte condivise il Cagliari volta pagina, senza commettere gli errori del passato nè sbandierare obiettivi di classifica altisonanti. Profilo basso e progetto condiviso, con una maggiore inclusione di tutti i livelli del club.