Cagliari, quando il Natale era rossoblù

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Un tempo il calcio non si fermava per le feste: ecco i precedenti natalizi del Cagliari

Il Cagliari oggi riposa, festeggia il Natale e riprenderà gli allenamenti nella giornata di domani. Un tempo, però, il calcio non si fermava nemmeno il 25 dicembre e, sfogliando tra gli almanacchi, troviamo ben due precedenti natalizi. Il primo risale al 1949, quando il Cagliari, che allora militava nel girone C del campionato di Serie C, pareggiò 2-2 in Toscana sul campo del Rosignano Solvay. I rossoblù andarono sotto due volte: all’1-0 di Onida al 47’, rispose Del Prati al 57’; a pareggiare il secondo vantaggio casalingo di Tossio (77’) ci pensò Barbieri al 90’. Il secondo (e ultimo) Natale cagliaritano è quello del 1955. Questa volta la squadra, allenata allora da Silvio Piola (il miglior cannoniere della storia della Serie A con 274 reti), milita in Serie B e ospita all’Amsicora il Catania. In vantaggio per 1-0 all’intervallo grazie al gol di Sanna (41’), i rossoblù si fecero raggiungere sull’1-1 al 74’, con la rete siciliana firmata da Hansen.

VIGILIA – Il Cagliari è sceso in campo due volte anche nella vigilia di Natale. Non fu particolarmente fortunata quella del 1950, quando i sardi furono travolti per 4-0 in casa della Maceratese nella 14a giornata del girone C del campionato di Serie C. In gol per i padroni di casa Pin (7’ e 77’), Compagnucci (34’) e Rizzitelli (37’). Decisamente più recente l’altro 24 dicembre in campo. Due anni fa, in Serie B, il Cagliari di Rastelli fece visita alla Salernitana nella ventesima giornata di campionato. Sul campo non ci fu storia, con il 2-0 firmato da Giannetti (29’) e Tello (85’). Peccato che proprio il gol di Tello, e la conseguente esultanza, scatenò un pandemonio poco natalizio, terminato con l’espulsione da parte dell’arbitro Pairetto del colombiano, di Melchiorri in panchina e dei due padroni di casa Rossi e Sciaudone. Tutto per un balletto sotto la curva della Salernitana ritenuto provocatorio.

SANTO STEFANO STEFANO – In Inghilterra lo chiamano Boxing Day e si gioca ogni anno. In Italia, invece, non c’è la tradizione di scendere in campo il 26 dicembre, anche se domani Lazio e Fiorentina disputeranno il primo quarto di finale della Coppa Italia 2017/18. Nella sua storia il Cagliari ha giocato due volte anche nel giorno di Santo Stefano. Nel 1948 superò per 2-0 in trasferta la Massese grazie ai gol di Ragazzo (15’) e Gnocchi (68’). Nel 1954 fu invece sconfitto per 1-0 a Legnano. A decidere l’incontro fu il calcio di rigore trasformato da Caprile al 57’.

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