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Cagliari, le riflessioni di Semplici alla vigilia della partita. I dettagli

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Archiviata la partita contro il Parma, mister Semplici si trova a riflettere su quali giocatori mandare in campo domani alla Dacia Arena

Il Cagliari mette da parte l’emozionante e rocambolesca vittoria di sabato contro il Parma per focalizzarsi esclusivamente sul grande match di domani alla Dacia Arena contro l’Udinese. Leonardo Semplici, come riporta anche L’Unione Sarda, riflette su quali giocatori far scendere in campo per tentare l’ennesima impresa. Quattro elementi saranno fondamentali: lucidità, aggressività, spirito di squadra e tanto gioco. Inutile dirlo, quello di domani potrebbe essere l’incontro decisivo per il destino dei rossoblù. Tutto dipende dai giocatori ma tutto dipende anche e soprattutto dalle scelte del mister che, per l’occasione, dovrà costruire una squadra brillante, capace di sfruttare ogni occasione e di approfittare dell’assenza del faro della compagine friulana, il capitano Rodrigo De Paul.

Se sabato abbiamo visto Diego Godin e Daniele Rugani un po’ sottotono rispetto al solito, questo non vale sicuramente per il giovane difensore Andrea Carboni che, ancora una volta, ha dimostrato di essere in grado di reggere l’urto e di confrontarsi con campioni. Per lui la riconferma è un obbligo. Dalla panchina, intanto, scalpita Luca Ceppitelli che ha pienamente recuperato dal fastidio muscolare che lo tormentava, ritenendosi pronto per combattere per la causa rossoblù. Un calendario così ricco di partite, mette tutti a dura prova ma Semplici non vuole fare a meno di quei giocatori che, in un modo o nell’altro, riescono a incidere. Nainggolan, Marin, Nandez e Duncan dovranno tenere duro ancora per un po’, le loro caratteristiche e la loro tempra si rivelano sempre più fondamentali per il gioco del Cagliari. Per quanto riguarda gli esterni di centrocampo, la decisione diventa molto più complicata.

Anche il reparto offensivo ha bisogno di riprendere il fiato, motivo per cui a parte l’inossidabile e insostituibile capitan Joao Pedro, il tecnico toscano potrebbe decidere di far partire titolare Alberto Cerri, voglioso di riscatto e di continuità dopo il gol di sabato, per poi far subentrare al secondo tempo super Pavoloso. Il dubbio più grande che tormenta l’allenatore rossoblù è Gaston Pereiro: sarebbe giusto, viste le prestazioni, metterlo in campo da subito ma, guardando i dati e tenendo conto del poco minutaggio a sua disposizione, l’uruguaiano ha dato il meglio da subentrato, riuscendo a dare una svolta a ogni partita.