Cagliari-Lazio 1-2, le pagelle: Maran, gestione da dimenticare

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Le pagelle in diretta live di Cagliari-Lazio, match valido per la sedicesima giornata della Serie A 2019/20

La Lazio viola la Sardegna Arena. Il gol di Simeone all’8′ porta avanti il Cagliari, che gioca un ottimo primo tempo: i rossoblu spiccano per organizzazione e brillantezza e riescono ad imbrigliare i biancocelesti. Nella ripresa è tutta un’altra storia: la Lazio aumenta i giri del motore e schiaccia i sardi nella propria trequarti. Joao Pedro e compagni hanno qualche occasione per alleggerire la pressione ed addirittura raddoppiare, ma nel (lungo) recupero la Lazio trova due reti pesantissime con Luis Alberto e Caicedo. Il muto isolano crolla, così come crolla un’imbattibilità che durava da tredici turni.

CRONACA E TABELLINO DI CAGLIARI-LAZIO 1-2

Cagliari-Lazio, le pagelle

CAGLIARI (4-3-1-2): Rafael 6; Cacciatore 5.5, Pisacane 5.5, Klavan 6, Lykogiannis 6; Nandez 6, Cigarini 6.5 (dall’80 Oliva sv), Ionita 6.5 (dall’83’ Faragò 5); Nainggolan 6.5 (dal 90’+3′ Deiola sv); Joao Pedro 6, Simeone 7. A disposizione: Aresti, Ciocci, Mattiello, Pellegrini, Pinna, Walukiewicz, Deiola, Cerri, Ragatzu. Allenatore: Maran 5.

LAZIO (3-5-1-1): Strakosha 6; Luiz Felipe 5.5, Acerbi 6.5, Radu 5.5 (dall’80’ Caicedo 6.5); Lazzari 6, Milinkovic-Savic 6.5, Leiva 5.5 (dal 64′ Cataldi 5.5), Luis Alberto 6.5, Lulic 5 (dal 56′ Jony 6); Correa 6.5; Immobile 5.5. A disposizione: Guerrieri, Proto, Bastos, Marusic, Patric, Andrè Anderson, Berisha, Parolo, Adekanye. Allenatore: Inzaghi 6.

Cagliari-Lazio, le pagelle motivate dei rossoblu

RAFAEL 6: Poche colpe sui due gol. Sicuro nell’ordinaria amministrazione e sui velenosi spioventi che arrivano costantemente nella sua area.

CACCIATORE 5.5: Nel primo tempo riesce ad arginare discretamente le discese di Luis Alberto. Nella ripresa cala gradualmente e quando la Lazio alza i giri del motore non riesce a frenare le iniziative di Jony e compagni. Dal suo lato arrivano i cross che portano ai due gol ospiti.

PISACANE 5.5: Preciso ed attento in marcatura nel primo tempo. Nella ripresa soffre i movimenti in verticale di Savic ed Immobile, quando il Cagliari si sfilaccia. Ribatte ogni offensiva aerea della Lazio senza troppi complimenti sino al 98′, quando non riesce a contenere l strapotere fisico di Caicedo, che lo sovrasta e batte Rafael.

KLAVAN 6: Giusta aggressività per impedire le scorribande dei vari Luis Alberto, Correa ed Immobile. Attento in marcatura.

LYKOGIANNIS 6: Vince quasi tutti i duelli con Lazzari: alla velocità dell’esterno ex SPAL oppone fisico ed astuzia. Comprensibile lo scarso apporto offensivo. Partecipa comunque a qualche azione d’attacco, andando anche al tiro (bene) su punizione.

NANDEZ 6: Tanta quantità, meno qualità del solito. Fa su e giù per la fascia destra aiutando tanto in fase di non possesso. Determinante per chiudere la fascia dove si aggirano Lazzari e Correa.

CIGARINI 6.5: Il Cagliari si affida a lui per cucire le proprie trame. Equilibrio, tempi e tocchi di fino per superare il pressing biancoceleste. All’80’ esce tra gli applausi per far spazio ad Oliva. OLIVA sv: entra quando il Cagliari deve tenere lontano dalla propria area la sfera: gestisce bene i palloni che gli passano tra i piedi.

IONITA 6.5: Chance sfruttata appieno. Sostituisce alla grande lo squalificato Rog sfornando una prova i qualità e quantità. Decisivo il suo apporto difensivo in più di un’occasione, sempre presente anche in fase di possesso. Dall’83’ FARAGÒ 5: entra per francobollare un Milinkovic-Savic sempre più in palla ma porta pochi benefici. Nel finale si divora una potenziale occasione scivolando in area.

NAINGGOLAN 6.5: E’ ispirato, vuol sempre il pallone per punire la sua ex rivale. Sembra sentire aria di derby dai tempi giallorossi. Tenta più volte il tiro dalla distanza, senza però trovare lo specchio. La migliore occasione la ha in un 2 vs 1 ma preferisce andare egoisticamente al tiro anzichè passare al solissimo Simeone. Dal 90’+4′ DEIOLA sv:

JOAO PEDRO 6: Gara di sacrificio per il brasiliano. Mette subito lo zampino sul match servendo l’assist per il gol dell’1-0 di Simeone. Si vede poco, anche perchè il Cagliari tende a scoprirsi meno per evitare di esporsi alle folate laziali. Si accende nell’ultimo quarto di gara, quando la Lazio spinge e lascia spazi alle spalle dei centrocampisti. Non accorcia su Luis Alberto in occasione della rete dell’1-1.

SIMEONE 7: Segna il gol dell’1-0 con una bella conclusione che fredda Strakosha. Primo tempo di grande abnegazione: fa reparto da solo. Meno in evidenza nella ripresa, quando appare in debito di energie ma continua a spingere per far salire la squadra. A metà secondo tempo ha sul sinistro il pallone del 2-0 ma spara alto dopo una ripartenza confusa dei rossoblu.

MARAN 5: Prepara una gara fondata su pressing alto e transizioni veloci. Il Cagliari la sblocca e gioca un ottimo primo tempo ma cala nella ripresa. Tardivi i cambi del tecnico (il primo addirittura all’80’) e la giustificazione non può essere la penuria di elementi in panchina. La squadra è in debito di energie e rischia ad ogni possesso laziale. Gioca col fuoco e si scotta: nel recupero la Lazio segna due reti e viola l’Arena.

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