Cagliari-Juventus 2-0, le pagelle: brilla la stella di Gagliano

Cagliari Juve
© foto 29-07-2020 Calcio Serie A 2019/20, Cagliari, Sardegna Arena, Cagliari vs Juventus. Foto Gianluca Zuddas/CagliariNews24.com. Nella foto: esultanza 2-0, Gagliano, Simeone

Le pagelle di Cagliari-Juventus 2-0: in gol Gagliano e Simeone. Le valutazioni dei protagonisti dellla Sardegna Arena nella 37ª giornata di Serie A

CAGLIARI (3-4-1-2): Cragno 7; Walukievicz 6.5, Ceppitelli 6.5, Klavan 6.5; Faragò 6.5, Ionita 6.5, Rog 6.5 (47′ Paloschi 6), Mattiello 7; Joao Pedro 6.5 (88′ Pereiro s.v.); Simeone 7 (84′ Birsa s.v.), Gagliano 7.5 (46′ Lykogiannis 6).
A disposizione: Rafael, Carboni, Pisacane, Delpupo, Ladinetti, Lombardi, Marigosu, Pereiro, Ragatzu.
Allenatore: Zenga 7.

JUVENTUS (4-3-3): Buffon 5.5; Cuadrado 5, Rugani 4.5, Bonucci 5, Alex Sandro 5; Bentancur 5 (76′ Peeters s.v.), Pjanic 5 (61′ Zanimacchia 6), Muratore 5 (61′ Matuidi 5.5); Bernardeschi 4.5, Higuain 4.5 (88′ Olivieri s.v.), Ronaldo 5.
A disposizione: Szczesny, Pinsoglio, Coccolo, Demiral, Frabotta, Wesley, Vrioni.
Allenatore: Sarri 5.

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Le pagelle motivate dei rossoblù

CRAGNO 7: Non deve fare miracoli, anche se è chiamato a compiere qualche intervento fuori dall’ordinario. 10 parate totali sono tante, lui si conferma insuperabile.

WALUKIEWICZ 6.5: La Juve attacca più dalla parte opposta, lui deve stare attento sui cross sul secondo palo. Il polacco rispetto ad altre uscite è decisamente più attento in marcatura e non si fa sorprendere.

CEPPITELLI 6.5: Quando la Juve passa da vie centrali, il capitano rossoblù non è facilmente superabile. Buona prova alla guida della difesa, nonostante una Juve non irresistibile negli ultimi metri.

KLAVAN 6.5: Bernardeschi lo punta diverse volte, ma non lo salta mai. Prestazione solida sul centrosinistra, dove riesce a contenere le tante azioni bianconere che passano dalle sue parti.

FARAGÒ 6.5: Conferma la sua duttilità giocando largo a destra, mezzala destra (per un minuto) e poi mediano nel centrocampo a due di quasi tutta la ripresa. Recupera più palloni di tutti (23) e partecipa all’azione del gol dell’1-0.

IONITA 6.5: Il gol di Gagliano nasce da una sua apertura per Faragò sulla destra. Prestazione di sostanza a centrocampo nel lungo e sterile possesso palla della Juventus.

ROG 6.5: Gioca un primo tempo ordinato, preoccupandosi tanto di coprire le scalate della difesa e garantendo compattezza e copertura alla squadra. Si deve arrendere dopo pochi secondi dall’inizio del secondo tempo per infortunio. Salterà comunque la gara con il Milan per squalifica.
Dal 47’ PALOSCHI 6: Entra quasi a freddo. Sul 2-0 ha poche occasioni per mettersi in mostra e impensierire Buffon. Mostra però un ottimo spirito di sacrificio.

MATTIELLO 7: Mette lo zampino su entrambi i gol rossoblù. È suo l’assist per l’1-0 di Gagliano, mentre l’azione del 2-0 nasce da un suo recupero a centrocampo. Nel secondo tempo si sposta sulla destra.

JOAO PEDRO 6.5: Vero regista della squadra, nonostante un dolore iniziale che ne condiziona la prestazione. La sua posizione tra le linee crea parecchi problemi alla Juve, mentre in fase di non possesso è sempre attendo a coprire la palla. Nella ripresa tenta più volta la conclusione dalla distanza per il possibile 3-0.
Dall’88’ PEREIRO S.V.

GAGLIANO 7.5: Una serata da sogno per l’attaccante della Primavera, alla prima da titolare in Serie A dopo l’esordio all’Olimpico contro la Lazio. Impiega 8’ per segnare sotto porta il gol dell’1-0 e manda in porta Simeone con l’assist per il raddoppio a fine primo tempo. A questo aggiunge un primo tempo di sacrificio e qualche giocata di personalità. Zenga lo lascia negli spogliatoi all’intervallo.
Dal 46’ LYKOGIANNIS 6: Entra a inizio ripresa per contenere e difendere il doppio vantaggio. Missione compiuta con un secondo tempo senza affanni e acuti.

SIMEONE 7.5: Inventa un gol magnifico a fine primo tempo con un gran conclusione dalla distanza che non lascia scampo a Buffon. È il suo 12° in campionato. Nella ripresa sfiora la doppietta con una mezza rovesciata in fuorigioco. E si sacrifica tanto, come sempre.
Dall’84’ BIRSA S.V.

ZENGA 7: Dopo 11 anni il Cagliari torna a battere la Juventus. Si toglie una piccola soddisfazione in quella che – salvo sorprese – è stata la sua ultima partita da tecnico rossoblù alla Sardegna Arena. Indovina la mossa Gagliano e riesce a contenere una Juventus che pensa più a far segnare Cristiano Ronaldo che a ribaltare la partita.