Joao Pedro: «Felice per il rinnovo, ora continuiamo a vincere» – VIDEO

Joao Pedro ed Oliva incontrano i tifosi al Cagliari Store del Largo Carlo Felice. Le parole del brasiliano, freschissimo di rinnovo sino al 2023

Arrivato alla sesta stagione in rossoblu, Joao Pedro è uno dei leader del Cagliari. I rossoblu, galvanizzati dall’ottimo avvio di campionato, si stanno affidando anche all’attaccante di Ipatinga per continuare a sognare un piazzamento prestigioso nella stagione del Centenario. Autore di cinque gol sinora, Joao Pedro ha firmato nel pomeriggio un rinnovo di contratto sino al 2023 e, prima di incontrare i tifosi allo store del Largo Carlo Felice insieme al compagno Oliva, ha parlato alla stampa presente.

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JOAO PEDRO – «Sono contento per il rinnovo. Dopo tutto quello che è stato detto a inizio stagione, ho provato a fare il mio. Ho avuto la fortuna di poter rispondere nel migliore dei modi sul campo. È scontato dire cosa significhi il Cagliari per me. Posso solo ringraziare la società. Per me è un onore perché ho passato la maggior parte della mia vita qua. I miei figli crescono qua e io mi sento a casa. È quello che sento. Ho avuto momenti di difficoltà, ma anche tante gioie. Sto dando il mio contribuito in un anno importante per il club. La pressione c’è perché stiamo facendo bene, stiamo rubando il posto ad altre squadre e stiamo dando fastidio. Ma è quella pressione che ci deve far piacere e far tirare qualcosa in più. Essere lì su è bello, ma è bello anche quello che stiamo facendo. Non è fortuna, ma lavoro. Le prime giornate si poteva dire che era fortuna, ora no. Stiamo dando risposte, anche nell’ultima partita e nella prossima, che sarà una grande prova. Il mio ruolo? Sono disponibile. Adesso sto giocando più arretrato, da seconda punta, quasi trequartista con Radja. Ci stiamo trovano bene, è un ruolo che mi viene quasi più naturale, ma mi ero abituato a fare anche la seconda punta. Fiorentina? Ora la affronto con una banda un po’ più forte. Sarà una bella prova per chi la vedrà e chi la potrà giocare. Dobbiamo pensare a vincere ogni partita, inutile pensare agli altri. Stiamo facendo bene perché il nostro pensiero è sulla singola partita. Il campionato quest’anno è più equilibrato, noi facciamo il nostro dovere e poi si vedrà. Se mi aspettavo di restare qui dopo le voci di mercato di quest’estate? Io sì, forse ero l’unico. Sapevo di poter fare qualcosa di importante. Mi hanno messo in discussione, ma ci sta. Mi piace la sfida, mi tira quel qualcosa in più. Non è stato facile, si è parlato tanto. Ora per me è un orgoglio vedere dove ci troviamo. La coppia Joao Pedro-Simeone? Sicuramente sono il più bello. Mettiamo tanta disponibilità. Non è facile giocare con un compagno di reparto nuovo. Lavoriamo l’uno per l’altro. È un ragazzo stupendo, oltre che essere forte. Sta pagando il lavoro in fase di non possesso. Poi quando abbiamo palla siamo fiduciosi. La qualità che gli ruberei? La cattiveria che hanno solo gli argentini. In questi due anni sono cresciuto, sono maturato. Ora diventa tutto facile, anceh se faticoso. Sarà divertente, ho tanta voglia di fare bene e continuare a fare bene. La squadra ha voglia di vincere e dare fastidio. Abbiamo un margine di miglioramento alto. Col Bologna abbiamo fatto una grande prestazione e contro l’Atalanta abbiamo fatto anche meglio. Non mi sono mai divertito come in questo periodo. Siamo riusciti a trovare un feeling perfetto. Sono in un posto che amo con le persone che mi vogliono bene. Sono contento di aver trovato questa serenità, fa la differenza. Non era facile. Qualche anno fa magari avrei sofferto l’episodio del rigore, invece settimana scorsa ero sicuro di poterla vincere lo stesso. Quando sono arrivato a Cagliari nel 2014 non pensavo di restare così a lungo, anche perché fino a quel momento non avevo mai fatto più di due stagioni nella stessa squadra. A Cagliari il calcio si vive diversamente, sono stato fortunato. Giocare qui, con questa maglia e un numero importante, giocare sempre, per me è un onore e una fortuna».

Dal nostro inviato Sergio Cadeddu