Cagliari, si rivede Ionita: «Sono tornato ma devo ancora lavorare»

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Dopo un girone intero torna in campo Artur Ionita: per il centrocampista moldavo c’è ancora da lavorare, ma la sua stagione riparte oggi. Al termine di Cagliari-Atalanta il giocatore ha raccontato le sue sensazioni

Grigio il pomeriggio di Bergamo, ancor più grigia la prestazione di un Cagliari tornato a soffrire troppo in trasferta. L’unico raggio di sole nella sconfitta in casa dell’Atalanta è arrivato all’ottantaduesimo minuto, quando ha fatto il suo ingresso in campo Artur Ionita. Il centrocampista mancava dalla gara di Bologna, cinque mesi lontano dal campo per via della frattura del perone rimediata in un banale contrasto di gioco. Il moldavo, che una settimana fa ha ricevuto l’abbraccio del Sant’Elia quando è andato a scaldarsi senza poi scendere in campo, ricomincia da oggi a frequentare il terreno di gioco dopo un lungo periodo di duro lavoro individuale. C’è ancora da recuperare, ma la strada è tracciata: «Era troppo brutto stare fuori, lavorare da solo, senza i compagni. Sono ancora indietro, devo allenarmi intensamente per recuperare la condizione, soprattutto sul piano aerobico: non sono ancora in grado di giocare dall’inizio. Come è normale, ancora un po’ di paura nei contrasti, ma giorno dopo giorno, allenandomi regolarmente con la squadra, questo timore sparirà». Queste le parole di Ionita al sito ufficiale del Cagliari Calcio dopo la sconfitta di Bergamo, gara letta così dal numero 21 rossoblù: «Nel secondo tempo abbiamo fatto bene, ma non è semplice fare a meno di giocatori come Joao Pedro, Farias e Sau. Difficoltà in trasferta? I risultati non ci sono favorevoli, ma inutile guardarci indietro: pensiamo alla prossima».