Inter, Pioli: «Cagliari buona squadra, noi costretti a vincere»

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Verso Cagliari-Inter, la conferenza stampa del tecnico nerazzurro Pioli: «Quando rincorri sei costretto a vincere più possibile, dobbiamo migliorare nell’efficacia sotto porta e nei dettagli»

Al termine della seduta di questa mattina il tecnico dell’Inter, Stefano Pioli, ha presentato alla stampa la sfida esterna contro il Cagliari di domenica pomeriggio. Reduce dalla scottante sconfitta casalinga contro la Roma, la squadra nerazzurra va alla disperata caccia di una vittoria per restare sulla scia del terzo posto, obiettivo dichiarato e ribadito oggi in conferenza dallo stesso Pioli.

LE CONDIZIONI DEI SINGOLI – «Joao Mario e Brozovic? Li valutiamo domani per capire se sono a disposizione per la trasferta di Cagliari. Medel e Murillo sono diffidati, ma le scelte non saranno condizionate da questo tipo di cose: schiererò la squadra più pronta ed efficace possibile. Cagliari rappresenta tanto per noi come le altre. Banega? Ha recuperato, si sta allenando bene, sta bene ed è disponibile».

CAGLIARI NEL MIRINO – «Quando rincorri non dipende solo da te ma anche da quelli davanti, quanto terranno la corsa. Noi abbiamo solo una possibilità: vincere più possibile. Ne abbiamo vinte 10 su 14, un ottimo risultato ma serve di più visto il livello. Per ora è quella di Cagliari la partita più importante. Cosa manca all’Inter per competere con le grandi? Ci sono tante cose da mettere in 95 minuti: c’è l’aspetto tecnico, tattico, fisico e soprattutto mentale. Cose che vanno costruite col lavoro, la conoscenza, attraverso idee, situazioni che ti danno sicurezza. Non è un caso che le prime tre sono ai vertici da anni, la differenza non è stata così netta ma ho tanta fiducia nei miei giocatori. I valori ci sono, vanno solo tirati fuori. Dobbiamo crescere nei dettagli, contro la Roma dovevamo essere più attenti e determinati. Parlo della fase difensiva ma vale anche per quella offensiva. Abbiamo avuto due palle gol per pareggiare, molto più pericolose delle occasioni in cui Nainggolan ha fatto poi gol. La qualità c’è, ci vuole capacità di trasformare in gol occasioni che non sembravano così pericolose. Dobbiamo diventare imprevedibili ed efficaci nelle finalizzazioni, è questo il difetto che abbiamo con le altre. Nelle prestazioni generali siamo vicini alle prime. Le famose piccole cose che fanno la differenza facciamo ancora fatica a trovarle».

LIMITI OFFENSIVI – «In trasferta la squadra segna meno? I grandi numeri non sono mai casuali, la percentuale di occasioni sfruttate sono il nostro limite in questo momento. Siamo terzi per occasioni create dopo Roma e Napoli ma siamo la penultima per quelle sfruttate, troppo poco. Segnare gol dipende dalla qualità e dalla determinazione e voglia di fare gol. Su questo stiamo lavorando e dobbiamo migliorare».

IL CAGLIARI – «Ho preparato la trasferta cercando di giocare meglio degli avversari ed essere efficaci. Hanno fatto molti punti in casa, hanno buone qualità e buoni giocatori: dobbiamo cercare di giocare meglio di loro ed essere più efficaci. Le prossime partite sono tutte fondamentali: quando rincorri devi sbagliare poco, vanno affrontate tutte con la stessa determinazione provando a vincerle – riporta fcinternews.it -. Dobbiamo trasformare la delusione per la mancata vittoria in una partita per la quale ci eravamo preparati bene credendoci, sta a noi sfruttare bene le prossime chance. Abbiamo ancora le nostre carte da giocarci. Dobbiamo fare bene a Cagliari. Il nostro obiettivo resta il terzo posto».

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