Cagliari, ore calde: in bilico anche Cigarini e Klavan

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© foto 20-09-2019 Cagliari, Calcio Serie A 2019/20, Sardegna Arena, Cagliari vs Genoa. Foto Gianluca Zuddas per Cagliarinews24.com. Nella foto: Cigarini

La strada tracciata da Cacciatore potrebbe essere battuta anche da altri rossoblu: di fronte al mancato rinnovo Cigarini e Klavan potrebbero salutare prima della fine della stagione

Olsen e Cacciatore potrebbero essere soltanto i primi elementi a lasciare il Cagliari a stagione in corso. Dinamiche diverse, motivi di fondo uguali. Ragioni economiche, sia per il portiere della nazionale svedese che per l’ex difensore del Chievo. Nel primo caso si vocifera, senza conferme nè smentite, di una strategia dei rossoblu per evitare di pagare la clausola (900 mila euro ai giallorossi) legata alle presenze del portiere, che per questo motivo non avrebbe più messo piede in campo. Per Cacciatore è invece arrivata la conferma dell’agente, che ha evidenziato i motivi del mancato prolungamento con il Cagliari. Ma potrebbe non essere finita qui.

Un già di suo caldo 30 giugno si infuoca, soprattutto in casa Cagliari: in bilico anche Luca Cigarini e Ragnar Klavan. I due, in scadenza, potrebbero salutare Zenga e l’isola: nel caso del centrocampista – apparso fuori dai radar tattici per via del passaggio al centrocampo a 4 – c’è da tempo stima da parte del club, che però in prospettiva futura (la carta d’identità e le ultime uscite – in tutti i sensi – non aiutano il Professore) sarebbe scoraggiato dall’investimento.

Un ragionamento simile anche per l’ex difensore del Liverpool: il suo biennale firmato coi sardi nell’estate 2018 scade oggi e l’estone non è mai riuscito – nonostante il curriculum di tutto rispetto e con respiro internazionale – a convincere appieno sul campo. Ed anche per Klavan pesa la carta d’identità: ad ottobre saranno 35 candeline. Il Cagliari, considerato che secondo le indicazioni federali non dovrà sborsare una cifra suppletiva in fatto di stipendi, terrebbe entrambi sino ad agosto, come avrebbe fatto con Cacciatore. Il problema sorgerebbe per i due calciatori, che a fronte di due mesi da giocare senza un corrispettivo potrebbero legittimamente scegliere di preservarsi per un contratto futuro e lasciare immediatamente il club.