Cagliari-Chievo, Maran vs Ventura: incrocio di ex in panchina

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Domenica Maran e Ventura sfideranno il proprio passato: Ventura esordì in Serie A da tecnico dei sardi e tornò nei primi anni 2000, Maran ha un lungo passato tra campo e panchina con i clivensi

Cagliari-Chievo, in programma domenica alle 15, è anche Maran contro Ventura: un incrocio di ex in panchina. L’ex ct della Nazionale, chiamato in Veneto da Campedelli per risollevare i gialloblù, ha vissuto due esperienze alla guida del Cagliari. La prima, positiva, nel biennio 1997-99. Terzo posto in Serie B e promozione in A alla prima stagione, salvezza alla seconda. Era il Cagliari di capitan Villa, O’Neill e Muzzi, retrocesso in cadetteria dopo il famoso spareggio perso al San Paolo contro il Piacenza. La pronta risalita nella massima serie fu anche l’occasione di esordio in Serie A per Ventura, che da allenatore debuttante chiuse la stagione al tredicesimo posto.

VENTURA-BIS – Seguirono esperienze alla Sampdoria ed all’Udinese, poi il ritorno al Cagliari, di nuovo in Serie B. Cellino chiamò l’allenatore genovese per tentare una nuova promozione. Nel 2002/03 i sardi iniziarono la stagione con Nedo Sonetti in panchina, ma i rapporti non esattamente idilliaci con il patron e la sconfitta in Coppa Italia ad Empoli portarono l’esonero del tecnico di Piombino prima dell’inizio del campionato. Al suo posto arrivò proprio Ventura, sotto la cui guida il Cagliari chiuse all’ottavo posto il torneo. Confermato per la stagione seguente, i sardi partirono bene ma presto persero terreno rispetto alla zona di vertice della classifica. La sconfitta interna (a Tempio, dove i rossoblù giocavano in attesa del termine dei lavori al Sant’Elia) contro il Piacenza fu decisiva per il suo esonero. Dopo qualche ora di colloqui, il club ufficializzò l’arrivo di Edy Reja, che a fine stagione portò i sardi di nuovo in Serie A. Qualche mese fa si sarebbe potuto concretizzare un Ventura-ter in Sardegna: il club aveva vagliato anche il profilo del tecnico ligure per sostituire Diego Lopez. Alla fine Giulini e Carli strinsero la mano a Maran.

MARAN RITROVA IL CHIEVO – Anche per l’attuale allenatore rossoblù quella di domenica pomeriggio non sarà una sfida come le altre. Da calciatore ha giocato per ben 9 stagioni tra le fila gialloblù (dal 1986 al 1995) collezionando 280 presenze condite da 11 gol. E dopo aver appeso gli scarpini al chiodo iniziò da vice allenatore proprio al Chievo, prima di fare la gavetta girando la penisola fino alla chance Catania. In Sicilia esordì in Serie A mostrando un calcio propositivo e stupendo tutti, al secondo anno andò meno bene e fu esonerato. Nel 2014 la chiamata del Chievo. Al Bentegodi Maran ha potuto (dovuto) tirar fuori tutto il suo pragmatismo. La sua preparazione tattica gli ha permesso di far funzionare una squadra che dal punto di vista tecnico non poteva di certo brillare. La capacità di tirar fuori il meglio anche da una rosa non particolarmente tecnica, unita all’esperienza accumulata, hanno convinto il Cagliari a puntare su di lui. Con la speranza che, insieme a quella compattezza, alla guida di una compagine dal tasso tecnico più elevato Maran potesse fornire anche un gioco propositivo. E sembra sulla giusta strada.

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