Cagliari, mercato oculato. Resta la pecca terzino destro

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© foto Elena Accardi per CagliariNews24.com

Calciomercato Cagliari, gli arrivi di Paloschi e Pereiro rinforzano l’attacco. In difesa nessun puntello

«Le risorse dobbiamo trovarle dentro il nostro gruppo. Lo scorso gennaio il gruppo aveva bisogno di uno scossone, quest’anno no». Testuali parole di Marcello Carli poche ore dopo l’inizio della finestra invernale di calciomercato. All’indomani del gong di chiusura, il Cagliari si ritrova con un pacchetto offensivo rinforzato ed alcune cessioni dettate dalla volontà di far trovare maggiore spazio ad alcuni elementi. Partiti Aresti (Olbia), Pinna (Empoli) e Deiola (Lecce), il club ha lavorato in uscita anche per alcune operazioni minori: Crosta e Bradaric – di proprietà dei rossoblu – sono passati in prestito a Renate e Celta Vigo dopo i primi sei mesi trascorsi rispettivamente ad Olbia e Hajduk Spalato.

IL RIASSUNTO DELL’ULTIMO GIORNO DEL MERCATO ROSSOBLU

Poche le operazioni di maggiore impatto sulla formazione di Maran: Cerri è passato in prestito alla SPAL, dalla quale è arrivato a a titolo temporaneo Paloschi. Un’operazione che permette al club sardo di avere un attaccante pronto nell’immediato in attesa del rientro di Pavoletti. Allo stesso tempo, Cerri avrà la possibilità di giocarsi maggiori chances in campo con la maglia degli estensi in un ambiente che già conosce (ha vestito il biancazzurro nel primo semestre della stagione 2016/17). Asse con la SPAL rinforzato dall’operazione Castro: l’argentino, in cerca di maggiore spazio, ha raggiunto Semplici con la formula del prestito con obbligo di riscatto condizionato. Operazione, questa, resasi necessaria per motivi di lista: lo slot lasciato vacante dal Pata è stato utilizzato per il tesseramento di Gaston Pereiro. L’uruguaiano è il vero colpo di gennaio del Cagliari, che dopo essere stato ad un passo da Pjaca ha virato con forza sul trequartista classe ’95.

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All’inizio del calciomercato l’obiettivo principale era quello di trattenere i big – Nandez su tutti – e puntellare una difesa che ha sofferto oltremodo l’assenza prolungata di Ceppitelli e soprattutto la carenza di terzini destri di ruolo. A questo proposito Carli aveva tentato in extremis di inserirsi per portare in Sardegna Ricardo Rodriguez del Milan (qui si spiegano le frequenti visite del ds e di Colombo a Casa Milan negli ultimi giorni): tentativi andati a vuoto, col nazionale svizzero che è volato in Olanda al PSV Eindhoven.

Quello dei rossoblu è stato un mercato volutamente conservativo, che nel complesso ha rinforzato la formazione di Maran. Resta il cruccio relativo al terzino destro, con Cacciatore frequentemente vittima di problemi fisici e Faragò che di fatto è adattato nel ruolo. Il rientro a pieno regime di Ceppitelli potrebbe favorire, in caso di emergenza, lo spostamento di Pisacane sulla corsia di destra. Per quanto riguarda il centro, Walukiewicz ha rotto il ghiaccio ed è considerato pronto per la Serie A: solo così si spiega la decisione del club di non affondare per un centrale esperto. Walukiewicz, ma non solo: tolto qualche puntello offensivo, il Cagliari sceglie di trovare le risorse per la seconda metà di campionato tra chi già ha già in rosa.