Bravetti (LazioNews24.com): «Lazio, non sottovalutare il Cagliari»

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Ostacolo Lazio per il Cagliari di Diego Lopez. Per analizzare il match dell’Olimpico abbiamo raggiunto in esclusiva la collega di LazioNews24.com Elena Bravetti

Stasera il Cagliari proverà a lasciarsi la crisi alle spalle. Non sarà però una missione semplice per Barella e compagni, chiamati a contendere i tre punti alla Lazio di Simone Inzaghi. In vista del posticipo in programma all’Olimpico, abbiamo chiesto alla collega di LazioNews24.com Elena Bravetti di analizzare le chiavi e i pericoli del match.

La Lazio arriva alla partita di domenica sulla scia di risultati esaltanti, c’è il rischio che la classifica faccia sottovalutare ai biancocelesti la sfida con il Cagliari?
«La Lazio sta cavalcando la scia dell’entusiasmo, soprattutto dopo l’inaspettata vittoria contro la Juventus, dunque il rischio di poter sottovalutare la gara contro il Cagliari c’è. D’altra parte, però, Simone Inzaghi ha ampiamente dimostrato di avere le capacità di far tenere alta la concentrazione alla sua squadra. Il match sarà comunque di vitale importanza per i biancocelesti che – ottenendo i tre punti – darebbero maggiore continuità alla serie positiva che li ha contraddistinti in questo avvio di stagione».

Inzaghi in Europa League ha operato un certo turnover, domenica sera tornerà alla formazione tipo?
«Sì, con tutta probabilità domenica sera giocherà una Lazio titolare. Contro il Nizza, infatti, l’allenatore piacentino ha concesso un po’ di riposo ai cosiddetti ‘big’, come Immobile, Luis Alberto, Parolo e de Vrij, dando spazio alle ‘seconde linee’. Contro il Cagliari tutte le pedine più importanti dello scacchiere di Inzaghi dovrebbero tornare in campo».

La Lazio di oggi ha un reparto meno competitivo degli altri?
«Non credo. All’inizio della stagione, probabilmente tutti sarebbero stati concordi nel dire che l’attacco della Lazio era buono – visto l’exploit di Immobile con la maglia biancoceleste – ma che necessitava di rincalzi di maggior qualità, visto che la maggior parte dei tifosi aveva fortemente criticato Caicedo, giudicato non all’altezza di un club come quello capitolino. L’ecuadoriano però ha dimostrato di essere importante per la causa biancoceleste e ha saputo non far rimpiangere l’attaccante campano, soprattutto in Europa League. Anche in difesa – nonostante gli importanti infortuni che Inzaghi ha dovuto fronteggiare – la situazione è apparsa sempre sotto controllo: Radu continua ad essere una certezza e Luiz Felipe, criticato aspramente alla sua prima presenza, ha dimostrato di avere i giusti mezzi e le qualità per crescere e diventare un buon difensore».

Il Cagliari in settimana ha cambiato guida tecnica, può essere un grattacapo in più per Inzaghi nel preparare la sfida?
«Assolutamente sì. Il cambio d’allenatore porta sempre una ‘scossa’ all’interno dello spogliatoio, soprattutto considerando che Lopez ha giocato ed è stato già tecnico del Cagliari. Il nuovo mister rossoblù conosce bene l’ambiente, gode dell’appoggio dei tifosi e ha la fiducia della società. Personalmente sono certa che, con lui in panchina, i giocatori avranno una motivazione in più per impegnarsi a cercare di beffare la squadra capitolina».

In estate Davide Di Gennaro ha lasciato la Sardegna per trasferirsi nella capitale, qual è il bilancio del suo inizio di stagione?
«Di Gennaro è ancora un punto interrogativo. È stato poco utilizzato da Inzaghi, visto anche la concorrenza che ha a centrocampo ma, le uniche volte che ha trovato spazio sul terreno di gioco, è sembrato ancora fuori condizione. Le sue qualità tecniche sono visibili, ma non è ancora riuscito a sbloccarsi e a dare il suo apporto alla squadra».

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