
L’ex centrocampista della Roma Zbigniew Boniek analizza la vittoria dei giallorossi per 4-2 e riconosce i meriti del Cagliari di Fabio Pisacane
La sconfitta per 4-2 contro la Roma non cancella gli aspetti positivi mostrati dal Cagliari di Fabio Pisacane allo stadio Olimpico. A sottolinearlo è stato anche Zbigniew Boniek, ex calciatore giallorosso, che ai microfoni di Retesport ha analizzato la partita soffermandosi sulle difficoltà incontrate dalla formazione capitolina contro i rossoblù.
L’ex centrocampista polacco ha riconosciuto soprattutto la capacità del Cagliari di mantenere un’organizzazione difensiva compatta e di rappresentare una minaccia attraverso le ripartenze.
Il riconoscimento alla squadra di Pisacane: le parole sui rossoblù
Uno dei passaggi più interessanti dell’intervento di Boniek riguarda proprio il comportamento tattico della formazione sarda. L’ex giocatore della Roma ha evidenziato come il Cagliari abbia cercato di limitare gli spazi agli avversari, mantenendo contemporaneamente diversi uomini pronti ad attaccare in velocità.
«Il Cagliari giocava con un baricentro basso e aveva sempre 3 attaccanti pronti per ripartire in contropiede: è una squadra ostica che non è facile da battere». Un giudizio significativo per Pisacane, che può trovare nelle parole dell’ex giallorosso un riconoscimento alla preparazione tattica della propria squadra.
Il gol di Maldini e la risposta immediata della Roma
Nel corso della sua analisi, Boniek ha ripercorso anche i momenti decisivi della sfida. In particolare, ha sottolineato il rallentamento della Roma durante la ripresa e la capacità dei giallorossi di reagire dopo la rete realizzata da Maldini.
«La Roma ha iniziato bene poi ha frenato nel secondo tempo, convinta di poter portare a casa il risultato, e ha subito il gol di Maldini. La risposta dei giallorossi è stata immediata, questo conferma che i calciatori in panchina possono fare bene. Ghilardi ha fatto un cross e una sovrapposizione straordinaria pur giocando poco».
Boniek, l’analisi del finale e l’elogio a Mora
Un altro tema affrontato dall’ex calciatore riguarda il contributo dei giocatori subentrati nella formazione giallorossa. In particolare, Boniek si è soffermato sulla prestazione di Mora, protagonista nel finale della partita.
«La partita di ieri sembrava chiusa poi c’è stato un finale targato Mora che mi è piaciuto perché questo ragazzo aveva fatto vedere poco. Il portoghese è un calciatore con una buona tecnica individuale ma la sua struttura fisica non l’aveva aiutato. Spero che questo gol possa fargli aumentare il livello dell’autostima».
Le considerazioni di Boniek restituiscono dunque un quadro articolato della sfida dell’Olimpico. Da una parte la qualità della Roma e la profondità delle alternative a disposizione, dall’altra un Cagliari capace di mettere in difficoltà gli avversari attraverso un atteggiamento tattico preciso.
Ultimissime Cagliari LIVE: il nostro editoriale e le parole di Trepy