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L’inizio del ritiro e i piani del Cagliari: l’analisi completa dei convocati di Pisacane

Cagliari, è stata pubblicata la lista dei convocati per il ritiro estivo tra Assemini e Pontedilegno. La situazione dei singoli giocatori
Ieri il Cagliari ha dato il via al proprio raduno e in questi giorni sarà la volta dei test propedeutici all’inizio degli allenamenti che si svolgeranno, in un primo momento, al Crai Sport Center di Assemini. Successivamente si sposteranno, come l’anno scorso, nella location di Ponte di Legno-Tonale, nell’Alta Val Camonica, in provincia di Brescia.
Il Cagliari, contestualmente all’inizio del proprio raduno, ha diramato la lista dei convocati al ritiro, al cui interno sono presenti diversi profili: giovani che saranno valutati (alcuni dei quali più probabilmente destinati a una cessione definitiva o in prestito), giocatori che sono parte integrante del progetto, chi invece è destinato già a partire e chi, appunto, sarà parte di una valutazione complessiva (tra questi anche alcuni giocatori usciti dalla Primavera).
E seguendo l’ordine alfabetico tramite il quale li ha distribuiti il Cagliari, andiamo a vedere nome per nome qual è la situazione dei singoli giocatori:
- Michel Adopo: In cima alla lista vi è Adopo, il quale sarà uno dei punti fermi dai quali ripartirà il centrocampo del Cagliari;
- Dem Akarakiri: Segue Karakiri, giovane centrocampista classe 2007 arrivato dopo la fine del suo legame con l’Everton. Crescerà alle spalle proprio di Adopo, Deiola e compagni, e potrà alternarsi tra prima squadra e Primavera all’occorrenza;
- Agustin Albarracin: Sarà l’anno in cui dovrà dare la svolta Albarracin, il quale, arrivato a gennaio, ha trascorso sei mesi di apprendistato tra prima squadra e Primavera. Ora, da questo ritiro in poi, dovrà dimostrare di poter essere una risorsa importante per il Cagliari;
- Gennaro Borrelli: Segue Borrelli, chiamato a essere la punta di rincalzo, ma anche un attaccante prezioso, utilissimo per le rotazioni di Pisacane;
- Elia Caprile: Poi vi è Caprile che, a meno di offerte dai 25 milioni in su, sarà il portiere del Cagliari nella prossima stagione;
- Nicolò Cavuoti: È la volta di Cavuoti, centrocampista tornato dall’esperienza di sei mesi in prestito al Bari e che verrà valutato in questo ritiro. Per lui non si può escludere una nuova cessione, più probabilmente in prestito, a meno che qualcuno non si presenti con una cifra importante per porlo al centro del proprio progetto tecnico (a quel punto il Cagliari potrebbe valutare anche la cessione definitiva);
- Alessandro Deiola: Punto fermo, capitano della squadra dopo il ritiro di Leonardo Pavoletti, sarà Alessandro Deiola. È uno dei giocatori più esperti della rosa, designato come capitano, anima della sardità dello spogliatoio e non solo.
Destinazioni di mercato e asse con Angelozzi
- Sebastiano Di Paolo: Segue Di Paolo, giovane arrivato a gennaio e lasciato in prestito al Siracusa, per il quale si parla di un prestito allo Spezia. Lì opera l’ex direttore sportivo dei rossoblù Guido Angelozzi, colui che l’ha portato a Cagliari e che potrebbe prelevarlo in prestito;
- Francesco Gallea: Stesso discorso che, facendo un passo avanti, si potrà fare anche per Gallea, anch’esso arrivato in prestito a gennaio e rimasto in prestito nella sua squadra, il Lumezzane, fino a fine stagione. Ora è nel mirino di Angelozzi.
Chi resta, chi parte e chi spera nel riscatto
- Sebastiano Esposito: Ridiscendendo la lista dei convocati vi è Sebastiano Esposito. Per lui vale quanto detto per Caprile: 20 milioni, 25 milioni, offerta valutabile. Senza questa rimarrà e sarà l’attaccante del Cagliari;
- Mattia Felici: Poi vi è Felici che ha fatto sei mesi ottimi nella scorsa stagione e si stava consacrando. Si è rotto il crociato, ha recuperato e ora vuole tornare a essere protagonista;
- Gianluca Gaetano: Protagonista che non sarà a Cagliari, ma a Bergamo, Gaetano, la cui cessione è pronta, vicinissima. Potrebbe arrivare l’ufficialità già nella giornata odierna;
- Nicola Grandu: C’è Grandu, terzino, vice capitano della Primavera, che si unirà alla prima squadra per fare il ritiro. A quel punto si valuterà se tenerlo come preziosa alternativa o cederlo in prestito;
- Atanas Kehayov: Stesso discorso di Atanas Kehayov, per il quale però c’è anche l’opzione di fare il ritiro con la prima squadra per poi tornare in Primavera. È un 2007, per cui potrebbe fare un’altra stagione con l’under 20 o essere aggregato come terzo portiere. Non si escludono scenari diversi;
- Kingstone Mutandwa: Mutandwa sarà, a meno di un’offerta importante, uno dei ricambi nell’attacco del Cagliari. Ha la possibilità di giocare da prima così come da seconda punta, ma anche da ala. È stato controriscattato dal Cagliari dopo il riscatto esercitato dal Ried; si attendono delle risposte durante questo ritiro estivo.
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I giovani in rampa di lancio e non solo
- Joseph Liteta: Dopo una prima stagione da comprimario nel Cagliari è arrivato nell’anno in cui potrà consacrarsi in prima squadra;
- Paul Mendy: Cosa che potrà fare anche Mendy, per il quale però non si escludono delle comparsate in Primavera per aiutare la squadra di Alberto Gallego. Dopo i due gol contro l’Atalanta della scorsa stagione, però, le sue quotazioni sono in rialzo in prima squadra;
- Adam Obert: Un giovane vecchio, Adam Obert, che ormai da tanti anni è a Cagliari e che sarà una certezza tanto come centrale, quanto come braccetto, quanto come esterno/terzino sinistro del Cagliari;
- Nicola Pintus: Rientra dal prestito anche Pintus, uno dei giovani che già nello scorso ritiro è stato valutato, nonostante fosse stato frenato da un infortunio. Ha giocato poco in prestito al Cosenza da gennaio in poi; ora quest’estate si capirà se potrà essere un’utile alternativa o un giocatore da ridestinare a un prestito o addirittura a una cessione a titolo definitivo;
- Matteo Prati: Si va avanti con Matteo Prati, tornato dal prestito semestrale al Torino dopo una prima parte di stagione al Cagliari. È partito Gaetano, quindi si libera nuovamente lo spazio come regista del Cagliari, ma arriveranno altri centrocampisti. Anche per lui vale il discorso delle valutazioni: sarà valutato, è un giocatore prezioso, un patrimonio tecnico della squadra. Una buona offerta potrebbe portare alla sua cessione, si esclude un nuovo prestito e non è da escludere una sua permanenza.
Portieri, rientri dai prestiti e nuovi acquisti
- Boris Radunovic: Discorso diverso per Boris Radunovic, per il quale c’è l’interesse del Palermo e di alcune squadre di Serie B che potrebbero puntare su di lui. Data la scadenza del suo contratto la prossima stagione, chi lo vorrà dovrà prelevarlo a titolo definitivo, perché un nuovo prestito porterebbe a fine stagione il Cagliari a perderlo a parametro zero;
- Othniel Raterink: arrivato a gennaio De Graafschap, ha fatto qualche sporadica apparizione in prima squadra e ha giocato delle buone partite con la Primavera. In questa stagione si candida a prendersi il ruolo di titolare sulla fascia destra o quantomeno ad alternarsi; è un classe 2006 di prospettiva, un grande colpo fatto a gennaio;
- Juan Rodriguez: Rodriguez invece è un difensore centrale che nella scorsa stagione timidamente si è approcciato alla prima squadra, poi si è preso le sue responsabilità e ha chiuso l’anno con un gol al Milan. Sarà la stagione della sua esplosione, se lo augurano tutti;
- Alessandro Romano: Romano, il primo acquisto del Cagliari, centrocampista classe 2006 arrivato a titolo definitivo dalla Roma dopo un prestito di sei mesi la scorsa stagione allo Spezia. Ora Pisacane non vede l’ora di poterlo modellare e farlo diventare un proprio prodotto;
- Alen Sherri: Vale quanto detto per Radunovic: potrebbe restare come secondo (è probabile), alternarsi e/o giocarsi il posto come secondo/terzo portiere, o essere ceduto qualora dovesse arrivare un’offerta. È difficile, dato che ha poco mercato e che nella scorsa stagione, a causa di un grave infortunio al viso, non ha potuto giocarsi le sue carte al Frosinone.
Le colonne del futuro rossoblù
- Ivan Sulev: E’ stato uno dei pupilli di Pisacane in Primavera, per quanto l’abbia per tanto tempo calibrato e gestito. Sarà il secondo ritiro in prima squadra per lui; anche l’anno scorso l’ha fatto, per poi giocare sporadicamente con la Primavera. L’anno scorso è stato valutato, quest’anno deve dimostrare di poter essere parte integrante del progetto rossoblù per meritarsi un posto in prima squadra;
- Jael Trepy: Posto che, a meno di prestiti formativi, avrà Trepy, il quale ha dimostrato tanto nelle partite giocate nella scorsa stagione e quest’anno si candida per essere uno dei giovani da lanciare, ma anche parte dell’ossatura di un Cagliari che vuole puntare su profili usciti dalla primavera;
- Davide Veroli: Veroli invece torna dall’ennesimo prestito deludente: poco spazio, poche presenze a Palermo, e ora bisognerà vedere cosa fare con lui. Non mancano le pretendenti in B, che però in questo caso, per portarlo via da Cagliari, dovranno presentare un’offerta importante, dato che l’ennesimo prestito potrebbe essere poco fruttuoso tanto per il Cagliari quanto per il giocatore;
- Mateusz Wieteska: Va invece verso il ritorno in patria, in Polonia, Mateusz Wieteska, reduce da un prestito sfortunato in Turchia al Kocaelispor, dove avrebbe dovuto giocare con continuità, ma si è rotto il crociato. Il prestito è stato rescisso in anticipo e ora difficilmente rimarrà al Cagliari;
- Gabriele Zappa: Zappa ha ricevuto delle offerte interessanti a gennaio, principalmente dalla Fiorentina; ora piace ad alcune squadre come il Sassuolo e il Monza, per cui una cessione non è improbabile, ma potrebbe rimanere per continuare a essere uno dei leader dello spogliatoio rossoblù;
- Ze Pedro: Difensore arrivato con qualche incertezza e poi, nonostante un infortunio, diventato centrale nel progetto tecnico è Ze Pedro, che l’anno scorso ha fatto bene e quest’anno potrebbe fare ancora meglio.
Gli esclusi dalla lista del ritiro
- Zito Luvumbo: Resta fuori dalla lista Zito Luvumbo, prossimo alla cessione al Maiorca. Già ieri è partito, destinazione Canarie;
- Yerry Mina: Resta fuori dalla lista anche Yerry Mina che, però, al momento è impegnato nel Mondiale americano, per cui si aggregherà al gruppo più tardi;
- Riyad Idrissi: Resta fuori da questa lista anche Idrissi il quale, a sua volta, data la rottura del legamento crociato riportata l’anno scorso, dovrà lavorare al fine di tornare in squadra prima possibile. Non potrà iniziare il ritiro con i compagni; lavorerà per farlo e tornare impiegabile entro la fine del 2026, probabilmente tra ottobre e novembre.

