Allegri: «Chi vince è più bravo degli altri, guardate Cellino. A Cagliari…»

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Nel corso della conferenza stampa con il presidente Agnelli, Allegri ha toccato anche il tema relativo alla scelta tra bel gioco e risultati citando i tempi di Cagliari e l’operato di Cellino

Nel corso della conferenza stampa indetta all’indomani della separazione della Juventus, Massimiliano Allegri ha parlato anche del Cagliari. Il tecnico toscano, in merito all’eterna dicotomia calcistica tra bel gioco e l’ottenimento dei risultati, è notoriamente a favore della seconda opzione. A proposito di questo Allegri ha ricordato anche i tempi trascorsi alla guida dei rossoblù: «Le partite di calcio sono strategia, non sempre si può giocare bene. Quando giochi male e perdi perdi lo scudetto. La Juve ha un DNA vincente. Se uno si accontenta di uscire dal campo e dire “Abbiamo giocato bene ma abbiamo perso e siamo arrivati secondi…”. Non è roba che fa per me. Io a Cagliari feci zero punti nelle prime cinque ma giocavo bene»

CAGLIARI E CELLINO… – A proposito degli anni in Sardegna Allegri, facendo un parallelo in merito ai vincenti, ha parlato anche di Cellino: «Non c’è più mestiere, è tutta teoria. Io ho avuto Cellino a Cagliari, il mio primo presidente in Serie A. Ha riportato velocemente il Brescia in Serie A ed a Cagliari è retrocesso soltanto una volta (due, in realtà, ndr). Io non so come ha fatto, ma l’ha fatto: è più bravo degli altri, non c’è niente da fare. Quelli che vincono sono più bravi degli altri, piaccia o non piaccia. Poi è chiaro che quelli che perdono, cosa vuoi che dicano…».