Settore giovanile

Alla scoperta dei Primavera: Giuseppe Ciocci

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Impariamo a conoscere i piccoli talenti della Primavera del Cagliari. Alla scoperta del portiere classe 2002 Giuseppe Ciocci

Se la Primavera del Cagliari è riuscita ad ottenere tanti risultati positivi lo deve non solo ai giocatori in campo, ma anche all’uomo che ha tra i pali. Oggi conosceremo meglio il portiere classe 2002 Giuseppe Ciocci.

LA SCHEDA – Nato a Cagliari il 24 gennaio 2002, Giuseppe Ciocci è il primo portiere della Primavera di Lavecchia. Si avvicina per la prima volta al pallone all’età di 5 anni nella scuola calcio Gigi Riva. Inizia la sua carriera da estremo difensore e cresce come giocatore proprio lì fino all’età di 10 anni. Poi nell’estate 2012 arriva la svolta: viene notato dal Cagliari Calcio, in particolare da Franco Sarritzu che gli propone di fare un provino con Mondo Mameli, nel periodo in cui il responsabile del settore giovanile era Gianfranco Matteoli. Viste le doti del ragazzo, il Cagliari non perde occasione per farlo diventare un nuovo elemento della società rossoblù. Continua a maturare come calciatore e nel agosto 2019 entra a far parte come portiere titolare della Primavera. Ben 18 le partite giocate e sei coronate da clean sheet. È noto nei giri della Nazionale, in quanto ha ricevuto diverse convocazioni nell’Italia U15, U17 e U19 e proprio con l’U19 ha esordito il 9 gennaio 2020. Sempre nel gennaio 2020 è arrivato uno dei traguardi più belli per lui: la firma del suo primo contratto da professionista che lo blinda alla società di Tommaso Giulini fino al 30 giugno 2024. La sua crescita calcistica però non è stata premiata solo dall’ingresso nel mondo dei big: Ciocci ha avuto l’onore di partecipare al ritiro precampionato di Aritzo con la prima squadra e di ricoprire il ruolo di terzo portiere per sopperire alle assenze alternate dei numeri uno della compagine di mister Zenga.

LE CARATTERISTICHE – Nonostante sia molto giovane, è un ragazzo che dà sicurezza ed affidabilità a tutti i suoi compagni, gestendo bene le situazioni che gli si presentano. Reattivo tra i pali e abile nella gestione del pallone con i piedi, negli uno contro uno riesce praticamente sempre ad averla vinta. Buono anche nelle uscite alte, l’estremo difensore isolano resta lucido anche nei momenti di maggior stress emotivo, facendo fuoriuscire tutta la sua mentalità da vero professionista.

I SUOI IDOLI – Come tutti i giovani, anche Ciocci studia alcuni big per imparare al meglio i segreti del mestiere. Il suo idolo indiscusso è Gianluigi Buffon ma tra i suoi portieri preferiti spiccano anche i nomi di Alisson del Liverpool e David de Gea del Manchester Utd. Dei suoi beniamini ammira in particolar modo la fisicità, i riflessi, la precisione nei rilanci e la sicurezza nelle uscite.

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