
La direzione arbitrale di Andrea Colombo finisce sotto accusa dopo il 2-1 dell’Olimpico: cinque insufficienze nelle pagelle dei quotidiani. Fa discutere soprattutto il gol di Pinamonti con Deiola a terra
La sconfitta del Cagliari contro la Lazio continua ad alimentare discussioni, soprattutto per la prestazione dell’arbitro Andrea Colombo. Il direttore di gara della sezione di Como è finito al centro delle critiche dopo il successo per 2-1 conquistato dai biancocelesti domenica 1° novembre allo Stadio Olimpico. A far discutere sono state diverse decisioni prese durante l’incontro, tra cui soprattutto la mancata interruzione del gioco in occasione della rete decisiva di Andrea Pinamonti, arrivata mentre Alessandro Deiola era a terra dopo aver ricevuto una pallonata alla testa. Le valutazioni pubblicate dai principali quotidiani nella mattinata del 2 novembre evidenziano un giudizio unanime: cinque insufficienze su cinque per Colombo, con votazioni comprese tra il 4 e il 5,5
Le pagelle di Colombo: dal Messaggero alla Gazzetta, tutti i voti
Le valutazioni pubblicate questa mattina evidenziano una sostanziale bocciatura per il direttore di gara. Il giudizio più severo arriva da Il Messaggero, che assegna a Colombo un 4, sottolineando le diverse imprecisioni commesse durante l’incontro.
Anche il Corriere dello Sport non va oltre il 4,5, evidenziando un atteggiamento ritenuto eccessivamente sicuro e alcune decisioni discutibili. Mezzo punto in più per La Repubblica e Tuttosport, che assegnano rispettivamente 5 e 5. La valutazione meno negativa è quella della Gazzetta dello Sport, che gli attribuisce un 5,5.
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Il fischietto di Como non ferma il gioco con Deiola a terra: l’episodio decisivo
La situazione maggiormente contestata si verifica all’83’, durante l’azione che porta al definitivo vantaggio della Lazio. Alessandro Deiola viene colpito alla testa dal pallone e rimane a terra, ma Colombo lascia proseguire il gioco. L’azione si sviluppa fino alla conclusione vincente di Andrea Pinamonti, che realizza il gol del 2-1.
Una decisione che provoca le proteste dei giocatori del Cagliari, convinti che l’arbitro avrebbe dovuto interrompere immediatamente la partita per permettere i soccorsi al centrocampista.
La rete, tuttavia, resta valida: il mancato stop per la possibile conseguenza del colpo alla testa non rientra tra le situazioni per le quali il VAR può intervenire.
Colombo criticato anche per i possibili rigori: la moviola
L’episodio di Deiola non è l’unico ad aver alimentato le discussioni sulla direzione arbitrale. Il Corriere dello Sport, che assegna a Colombo un 4,5, sottolinea anche alcune incertezze nella valutazione dei contatti nelle aree di rigore.
In particolare, il quotidiano ritiene che il contatto tra Jacopo Fazzini e Davide Frattesi potesse giustificare l’assegnazione di un calcio di rigore alla Lazio. Critiche anche all’atteggiamento del direttore di gara e alla gestione complessiva dei falli, indipendentemente dagli episodi più discussi. Il giudizio negativo, dunque, non riguarda soltanto le proteste rossoblù, ma una serie di situazioni che hanno interessato entrambe le formazioni.
L’arbitro chiude con cinque insufficienze: restano le polemiche
Il successo della Lazio ha permesso alla squadra di Gennaro Gattuso di proseguire il proprio percorso positivo, mentre il Cagliari di Fabio Pisacane ha incassato la quarta sconfitta consecutiva. A distanza di un giorno dalla partita, però, l’attenzione continua a concentrarsi soprattutto sulle decisioni arbitrali.
La bocciatura espressa dai quotidiani evidenzia come la prestazione di Colombo sia stata giudicata negativamente al di là del risultato finale. Il punto più delicato resta la gestione dell’episodio che ha preceduto il gol di Pinamonti: una situazione nella quale la tutela del giocatore colpito alla testa avrebbe dovuto assumere un ruolo prioritario, secondo le valutazioni riportate nelle principali analisi arbitrali.