
Il giornalista Stefano Borghi ha analizzato la prestazione della formazione rossoblù contro la Roma nel turno infrasettimanale della nona giornata di Serie A
Intervenendo nel consueto appuntamento sul proprio canale YouTube, il giornalista Stefano Borghi ha analizzato la prestazione del Cagliari allo stadio Olimpico contro la Roma nel turno infrasettimanale della nona giornata di Serie A, match conclusosi per 4-2. Diversi gli spunti emersi nel corso del suo intervento:
ANALISI MATCH – «Il Cagliari mi è piaciuto e abbiamo fatto i complimenti nel post-partita a un Pisacane del tutto privo di voce. I rossoblù sono incappati nella terza sconfitta di fila dopo un avvio fantastico, dove forse avevano raccolto perfino qualcosa in più rispetto a quanto espresso sul campo. Tuttavia, queste tre battute d’arresto non cancellano la percezione di una squadra viva e in continua evoluzione. L’unico vero passaggio a vuoto è stato quello di Monza, non solo per il calo nei venti minuti finali menzionato da Pisacane, ma in generale per l’atteggiamento mostrato».
REAZIONE DOPO DOPPIO KO – «Dopo quella gara era fisiologico attendersi una reazione, che io ho puntualmente visto sia nel match con il Bologna che in quello contro la Roma. Il Cagliari ha creato tantissimo proponendo idee tattiche molto chiare, confermando una grande capacità di trasformarsi a partita in corso sulla base di un piano studiato nei minimi dettagli».
NZOLA E FADERA – «Ho apprezzato notevolmente il modo in cui Pisacane ha posizionato le punte contro la Roma. Ha impiegato Nzola non come boa statica, ma come riferimento mobile, affiancandogli Fadera in una sorta di 4-4-2 ma con il compito specifico di allargarsi e disorganizzare la difesa giallorossa. Credo che Fadera si sia mosso benissimo e il Cagliari ha prodotto tanto: è andato in vantaggio, è stato ripreso e poi ha nuovamente agguantato la Roma nella ripresa, costringendo Gollini a interventi straordinari».
MALDINI – «Quando è subentrato, Daniel Maldini ha portato sul terreno di gioco grande classe abbinata alla sostanza. La qualità pura di questo ragazzo la conosciamo da sempre, mentre la concretezza la si vedeva raramente. Lui è perfettamente consapevole di questo aspetto, come ha dichiarato durante la trasmissione speciale Tuesday Night: sa bene di dover crescere nella fase di non possesso e di non doversi mai isolare dalla gara. È evidente che Pisacane stia toccando i tasti giusti e che il giocatore abbia compreso quanto l’opportunità di Cagliari sia fondamentale per la sua carriera. Gol? Contro la Roma è entrato offrendo giocate di alto livello e d’intensità, oltre alla firma personale. La sua rete è bellissima: l’attacco alla profondità è svolto con tempi perfetti e la conclusione, all’apparenza semplice, è in realtà chirurgica».
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